Museo di Storia Naturale Sez. di Zoologia La Specola Firenze

Anche se fondato nel 1775, il Museo, almeno nel suo nucleo più antico, risale all'epoca medicea, come la quasi totalità dei musei fiorentini. I Medici avevano infatti accumulato e raccolto con passione nelle loro collezioni private oltre a grandi tesori anche un ingente patrimonio di tesori naturali, come fossili, animali, minerali e piante esotiche. Fu l'illuminato Pietro Leopoldo di Lorena a decidere la creazione di un museo di Storia naturale di pubblica destinazione, completo di biblioteca: a tale scopo acquistò nel 1771 il blocco di edifici vicino a Palazzo Pitti nel quale ancor oggi, pur con notevoli modificazioni e adattamenti ha sede La Specola.

Le vicende delle sue collezioni sono oltremodo complesse, e complicate da donazioni, spartizioni e trasferimenti parziali in altri istituti a carattere scientifico; allo stato attuale solo una minima parte delle raccolte è esposta al pubblico mentre la maggior parte è ordinata in molti locali su cinque piani dell'edificio ed utilizzata esclusivamente a scopo di ricerca.

Annessi alle raccolte di animali sono laboratori di tassidermia e di ricerca. Il pubblico è ammesso in venticinque sale nelle quali sono accostati esemplari di recente acquisizione e di antica tassidermia, come l'ippopotamo che donato, come sembra, al granduca nella seconda metà del Settecento, visse per qualche anno nel Giardino di Boboli. Particolare vanto del Museo è la raccolta di cere anatomiche, documento prezioso di un'arte che a Firenze iniziò praticamente con Ludovico Cigoli (1559-1613), artista di grande importanza nell'ambiente fiorentino dell'epoca, e che ebbe il momento di massimo splendore e accuratezza tecnico-scientifica nel Settecento. Il migliore rappresentante della ceroplastica fiorentina fu Clemente Susini (1754-1814) al quale appartengono i pezzi più importanti della collezione, prodotti nell' Officina fondata a tale scopo presso il Museo. All'interno di questo, segnaliamo inoltre un ambiente particolarissimo: la cosiddetta Tribuna di Galileo progettata e costruita nel 1841 dall'architetto Giuseppe Martelli per onorare la memoria del grande scienziato toscano. Adornano la sala affreschi e marmi scolpiti e intarsiati che illustrano alcune delle scoperte scientifiche italiane del Rinascimento.

Zoologia 'La Specola'
e Salone degli Scheletri
Via Romana, 17
50125 Firenze
tel. 055 2288251

Lunedì, martedì, giovedì, venerdì, domenica
dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Sabato dalle ore 9,00 alle ore 17,00
Mercoledì chiuso

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEL SALONE DEGLI SCHELETRI:
Sabato dalle ore 9,00 alle ore 17,00
Domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Ridotto: da 6 anni a 14 anni e scolaresche
Gratuito: sotto i 6 anni e sopra i 65 anni, per gli studenti e i dipendenti dell’Università di Firenze, soci ICOM e ANMS

Per visite guidate consultare Servizi educativi o telefonare allo 055 2346760
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00

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