Museo Archeologico
|
Il Museo Archeologico è situato nel Palazzo della Crocetta costruito nel 1620 da Giulio Parigi per la granduchessa Maria Maddalena d'Austria, ha l'ingresso in via della Colonna vicino a Piazza Santissima Annunziata e contiene una delle più importanti collezioni d'arte etrusca del mondo. Il Museo è tra i principali del mondo per quanto riguarda l'arte e la civiltà etrusca e contiene anche molte e belle opere d'arte greche ed egizie (la sezione egizia è la più importante in Italia dopo quella di Torino).
Al primo piano è situato il Museo Egizio, che è il secondo per importanza dopo quello di Torino. Il museo subì danni dovuti all'alluvione del 1966; venne successivamente restaurato ed oggi ...
|
|
Museo Degli Argenti
|
Il museo degli Argenti di Firenze è situato al piano terreno di Palazzo Pitti ed occupa le sale splendidamente decorate con affreschi del Seicento dell'Appartamento estivo del Granduca Ferdinando II dei Medici.
Il museo degli Argenti conserva il Tesoro dei Medici ed il Tesoro di Salisburgo, composto da argenti sacri e profani dei secoli XVI, XVII e XVIII, che hanno dato il nome al museo. Nella Sala delle Donazioni troviamo una collezione di gioielli appartenenti a periodi tra il XVIII e il XIX secolo.
Allestito negli appartamenti estivi della corte Medicea accessibili dal cortile del Buontalenti, il Museo degli Argenti, che conserva preziosi oggetti appartenuti ai granduchi di Toscana ...
|
|
Museo di Antropologia e Etnologia
|
Il Museo Nazionale di Antropologia e Etnologia è situato al pian terreno ed al piano primo del Palazzo Nonfinito nel centro storico di Firenze.
Il museo è stato istituito nel 1869 da Paolo Mantegazza (il primo in Italia), successivamente arricchito da Aldobrandino Mochi e da Nello Puccioni.
All'interno delle sale vengono conservate ampie documentazioni degli usi e dei costumi dei popoli che hanno vissuto sulla terra, nonchè varie collezioni riguardanti le razze umane.
Il Museo di Antropologia e Etnologia può essere considerato una sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze.
Sezione di ANTROPOLOGIA e ETNOLOGIA
Via del Proconsolo, 12 - Firenze
Orari di apertura: ...
|
|
Museo Davanzati
|
Il Museo Davanzati è situato nel palazzo Davanzati che è un tipico esempio di una tipica casa Fiorentina del XIV secolo tra medioevo e Rinascimento, completamente arredata con mobili, quadri, oggetti, provenienti dai musei fiorentini e da donazioni. Infatti il Museo Davanzati è conosciuto come come museo della casa fiorentina antica.
Il Museo Davanzati fu costruito verso la nel XIV secolo dalla famiglia Davizzi; successivamente passò nel Cinquecento ai Bartolini, e infine nel 1578 diventò proprietà della famiglia Davanzati. Nel 1904 fu acquistato dall'antiquario Volpi, che lo restaurò e lo arredò con pezzi della sua collezione. Fu infine acquistato dallo Stato nel 1951 e aperto al pubblic ...
|
|
Museo Cenacolo di Andrea del Sarto
|
Il museo del Cenacolo di Andrea del Sarto occupa un antico convento dei Vallombrosani intitolato a San Salvi. Il nome deriva dal Cenacolo, un grande affresco raffigurante l' Ultima Cena, situato nel refettorio, opera di Andrea del Sarto e considerato uno dei capolavori della pittura del Rinascimento.
Nelle grandi sale del convento sono esposti importanti dipinti della prima metà del XVI secolo, che testimoniano lo sviluppo della pittura fiorentina di quel periodo. Tra le opere più importanti possiamo citare quelle di Pontormo, Andrea del Sarto, Giuliano Bugiardini, Raffaellino del Garbo, Franciabigio, Bachiacca.
Nella sala del Refettorio, troviamo il grande affresco di Andrea del Sart ...
|
|
Corridoio Vasariano
|
Ogni turista che si reca a Firenze chiede di visitare il Corridoio Vasariano: un percorso sopraelevato lungo più di un chilometro, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi. Fu realizzato per iniziativa del granduca Cosimo I nel 1565 in occasione del matrimonio del figlio Francesco con Giovanna d'Austria, per opera di Giorgio Vasari, l'architetto degli Uffizi. Questa straordinaria via aerea era stata pensata per consentire ai Granduchi di muoversi in sicurezza, senza bisogno di scorte, dalla loro residenza privata al palazzo del governo e costituiva un motivo di prestigio per i Medici.
Il Corridoio è stato restaurato e riaperto al pubblico ne ...
|
|
Appartamenti Reali
|
Gli Appartamenti Reali occupano l'ala destra del piano nobile del Palazzo Pitti sono composti da sfarzose sale decorate ed arredate con preziosi elementi appartenenti alla famiglia dei Medici, dei Lorena e di Vittorio Emanuele II nel periodo in cui Firenze è stata capitale d'Italia (1865-1871).
Gli appartamenti furono anche proprieta dei Savoia; gran parte dell'arredamento risale alla sistemazione di Umberto e Margherita di Savoia che sistemarono nella loro nuova reggia mobili, arazzi e quadri prelevandole dalle reggie di Parma e Lucca.
Negli anni recenti gli appartamenti hanno subito varie ristrutturazioni che hanno coinvolto le pareti, la struttura dell'edificio; per questo motivo sono s ...
|
|
Museo Egizio
|
Al primo piano del palazzo della Crocetta, sede anche del museo etrusco, troviamo il museo Egizio composto da nove sale, il secondo per importanza in Italia dopo quello di Torino; al museo si accede dalla sala con numero XI proseguendo fino alla sala con il numero VI, la prima visitabile.
L'esposizione si pone l'obiettivo di illustrare l'evoluzione della civiltà egizia dalla nascita fino alla fine dell'impero.
Il museo egizio a Firenze fu fondato negli anni compresi tra il 1824 ed il 1828 grazie alla grande passione di Leopoldo II di Lorena verso questa civiltà; questo interesse si concretizzò nel 1824 con l'acquisto della seconda collezione che comprende 1400 opere e reperti frutto degli ...
|
|
Museo della storia della scienza
|
Il museo è situato nel palazzo Castellani, proprio l'edificio adiacente alla alleria degli Uffizi.
Il benefico fluido scientifico proveniente dal mondo greco che fin dal 1200 si riversò sulla Toscana per merito di Leonardo Fibonacci, Niccolò dal Negro, Paolo Dagomari e che per molti aspetti venne fissato in quel codice che si può definire la Divina Commedia, trovò riscontro tre secoli dopo, in un altro Toscano: Galileo che pur assumendo un atteggiamento aggressivo verso Aristotele ne possedeva lo stesso spirito osservatore, la stessa ammirazione per il fenomeno naturale, la stessa mentalità realistica.
Morto Galileo (l'8 gennaio 1642), anche se apparentemente assopita, viveva ancora la di ...
|
|
Museo Geologia e Paleontologia
|
In Via La Pira al numero 4 troviamo, insieme al museo Botanico ed al museo di Mineralogia e Litologia, il museo di Geologia e Paleontologia. All'interno vengono presentate delle raccolte di minerali, rocce e fossili che conta più di 300.000 elementi. Il percorso attuale comprende molte sale nelle quali vengono esposti mammiferi (provenienti in gran parte dal Valdarno superiore) e scheletri di animali ritrovati nelle zone limitrofe.
Da notare che di recente è stata aperta anche una nuova sala dedicata all'evoluzione del cavallo ed una dedicata agli invertebrati ed alle piante che conserva esemplari di epoche che risalgono ad un periodo compreso tra il Quaternario e il Precambriano.
Orari
...
|
|
Museo delle Carrozze
|
Al piano terra, nel rondò di destra del palazzo del casino del Cavaliere, troviamo il museo delle Carrozze che raccoglie carrozze provenienti soprattutto dalla corte Lorenese e dei Savoia.
Il nucleo principale è costituito da berline del secolo XIX e da antichi finimenti per cavalli.
Tra i vari reperti esposti possiamo notare una carrozza risalente all'inizio del XIX secolo un tempo di proprietà di Ferdinando II re di Napoli e arrivata a Firenze grazie ai Savoia, composta da una cassa in oro ed argento riccamente decorata e tre berline in legno scolpito eseguite su commissione di Ferdinando II nel 1818 (al suo ritorno dall'esilio) per se e per gli uomini a suo seguito.
Oggi la collezion ...
|
|
Collezione Contini Buonaccorsi
|
Ospitata in 11 sale della Palazzina della Meridiana all'interno del Giardino di Boboli la collezione Contini Buonaccorsi è di proprietà degli Uffizi . La collezione comprende donazioni effettuate dai coniugi Contini Buonaccorsi di dipinti, sculture mobili, terrecotte risalenti agli anni compresi tra il XV ed il XVI secolo.
Tra gli oggetti della collezione troviamo opere di grande valore artistico realizzate da grandi artisti come Cimabue (Maestà coi Ss. Francesco e Domenico), Duccio di Boninsegna (Mafdonna col Bambino), Ugolino da Siena (Trittico), Paolo Veneziano (Due storie di S. Nicola), Salsetta (Madonna con la neve, dal Duomo di Siena) ...
|
|
Museo San Marco
|
Il Museo di San Marco a Firenze occupa gli spazi del del convento domenicano che venne ricostruito dal Michelozzo in circa 10 anni a partire dal 1436 seguendo un incarico di Cosimo il Vecchio de' Medici. Michelozzo è riuscito a creare un ambiente assolutamente moderno e suggestivo. Il convento ebbe un ruolo molto importante nella vita religiosa e culturale della città come testimonia anche la vicenda di frate Gerolamo Savonarola.
La fama del museo è dovuta soprattutto ai dipinti di Beato Angelico che affrescò molti ambienti del convento. Importanti sono anche le opere di Frà Bartolomeo, e la sezione dedicata a reperti provenienti da edifici del centro storico demoliti nell'Ottocento.
...
|
|
Museo Horne
|
Il museo della fondazione H. P. Horne è situato nell'omonimo palazzo Horne nel quartiere di Santa croce, in pieno centro storico di Firenze.
Conserva collezioni di sculture, dipinti, vetri, monete ed altri oggetti di uso quotidiano risalenti ai secoli XIV, XV e XVI ed appartenenti da Horne, un londinese che, intorno agli anni verso la fine del XIX secolo, si trasferì a Firenze.
Grazie a vari acquisti presso gli antiquari fiorentini ed in alcune aste londinesi la collezione dello studioso si arricchì in modo costante di documenti, libri, manoscritti e stampe di ogni epoca che successivamente sono state raccolte presso la biblioteca e l'archivio della Fondazione.
Le sale sono molte ed organ ...
|
|
Museo Del Bargello
|
Il Museo del Bargello di Firenze conserva straordinarie sculture e di “arti minori”.
Il Museo del Bargello di Firenze è situato nell'omonimo palazzo del Bargello in un imponente edificio costruito intorno alla metà del XIII Secolo, secondo il Vasari, su disegno di un certo Lapo, padre di Arnolfo di Cambio, per ospitare il Capitano del Popolo; successivamente sede del podestà e del Consiglio di Giustizia.
Nel 1502 il palazzo diventò sede del Consiglio di Giustizia e della polizia, il cui capo era detto, appunto, "il Bargello".
Nel 1786, il granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte e gli strumenti di tortura presenti nel palazzo furono bruciati. Le prigioni rimasero in uso fino ...
|
|
Cappelle Medicee
|
Il museo delle Cappelle Medicee di Firenze occupa una parte del bellissimo complesso della basilica di San Lorenzo. Nella Chiesa di San Lorenzo furono sepolti fin dalla prima metà del XV Secolo i membri della famiglia dei Medici. I sotterranei della chiesa di San Lorenzo furono restaurati in seguito all'alluvione del 1966 e custodiscono la Tomba di Cosimo il Vecchio, inserita nel pilastro centrale, e la Tomba di Donatello.
Il museo è famoso nel mondo per la “Sagrestia nuova” un ambiente realizzato da Michelangelo per ospitare le tombe di Lorenzo e di Giuliano dei Medici; uno dei maggiori capolavori di architettura e di scultura del Rinascimento italiano.
Fa parte del percorso museale la ...
|
|
Museo Botanico
|
Situato in un palazzo storico in via Giorgio la Pira al numero 4, nella zona di San Marco, fa parte di una serie di altri musei (Mineralogia e Litologia, Gologia e Panteologia) che compongono il museo di Storia Naturale dell'Università.
Il museo botanico fu fondato nel 1842 da Filippo Paratore, è formato da ben 12 sale ed è il maggiore di tutta Italia. Si compone di erbari e collezioni di materiali botanici vari tra cui quelli di Andrea Cesalpino (del XVI secolo), di Pierantonio Micheli (del XVIII scolo) e collezioni di modelli in cera appartenenti a L. Calamai.
L'erbario centrale con numerosi campioni di piante del secolo XVIII si compone di oltre 4.000.000 di esemplari . Troviamo inoltre ...
|
|
Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte
|
Viaggio nel museo diocesano di Santo Stefano al Ponte: qui sono custoditi disegni e modelli degli abiti di decine di ordini religiosi. Una collezione rara, tra tuniche e vezzi sartoriali. Mancano le mutande, immorali fino alla fine del Seicento.
Sessantadue figurini di pret-à -porter per una 'sfilata di moda ecclesiastica' maschile. Una collezione rara e particolarissima di abiti monacali appartenenti a vari ordini religiosi e di epoche differenti. Stiamo parlando di acquarelli su carta che risalgono alla prima metà del Settecento. Osserviamo e ci facciamo una cultura. I Frati Predicatori indossavano l'abito bianco. Gli Agostiniani la tonaca di lana nera. I Carmelitani una curiosa cappa ba ...
|
|
Museo Galleria Palatina
|
La Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali sono situati all'intero di Palazzo Pitti (progetto di Filippo Brunelleschi), residenza dei Granduchi di Toscana; prima i Medici, poi i Lorena e successivamente dei Re d'Italia.
La Galleria Palatina è situata nella parte sinistra del Palazzo e fu creata tra la fine del XVIII Secolo e i primi decenni XIX secolo dai Lorena che collocarono nelle sale i capolavori provenienti dalle collezioni dei Medici. Una collezione bellissima che comprende opere di artisti illustri come Raffaello, Rubens, Caravaggio, Tiziano, Pietro da Cortona e di altri maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Seicento.
La costituzione di questa raccolta è il frut ...
|
|
Museo delle Porcellane
|
Situato nella parte più alta del Giardino di Boboli, nell'edifico denominato casino del Cavaliere dal 1973 ha sede il Museo delle Porcellane che raccoglie i pezzi pregiati risalenti al XVII secolo in poi, rimasti a Palazzo Pitti lasciati dalle dinastie che negli anni vi hanno abitato.
Esistono 3 grandi sale a cui di accede dal portone di ingresso. Nella sala 1, l'antica sala da ballo risiedono porcellane, busti, lampadari italiane e francesi la maggior parte posseduti un tempo dai Lorena e dai Savoia.
Nella sala 2 spicca la collezione delle porcellane pervenute da Vienna, considerata la collezione più importante fuori dalla città austriaca, che raggiunsero Palazzo Pitti per mezzo dei Grand ...
|
|
Museo Stibbert
|
Percorrendo via Federico Stibbert, incontriamo il parco della Villa Stibbert (tel. 055-27667055) caratterizzata da una bellissima villa che raccoglie al suo interno il museo Stibbert. Questo museo è famoso nel mondo per la preziosa raccolta di antiche armi e costumi collezionate in una preziosa raccolta che comprende elementi di grande rarità.
Il museo è composto da collezioni raccolte nella sua vita da Frederick Stibbert (1838-1906) vissuto a Firenze, di nazionalità inglese ma con madre toscana.
La villa che accoglie il museo è composta da due vecchhi edifici che Stibbert riunì e ristrutturò in varie occasioni tra gli anni 1879 e 1905. Le principali aggiunte avvenute nel corso degli anni ...
|
|
Galleria degli Uffizi
|
La Galleria degli Uffizi di Firenze è uno dei musei più famosi del mondo. Grazie alle sue straordinarie collezioni di dipinti e di statue antiche è la principale attrazione turistica a Firenze. Gli Uffizi ospitano un grande patrimonio artistico, che comprende migliaia di quadri dall'epoca medievale a quella moderna, un gran numero di sculture antiche, di miniature.
Le sue raccolte di dipinti del Trecento e del Rinascimento contengono alcuni capolavori assoluti dell'arte di tutti i tempi. Tra gli artisti che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire la Galleria degli Uffizi possiamo ricordare Giotto, Simone Martini, Beato Angelico, Piero della Francesca, Botticelli, Filippo Lippi ...
|
|
Museo dell'opera del Duomo
|
Proprio dietro al Duomo, nell'omonima piazza, al numero 8 troviamo il museo dell'Opera del {Duomo} (o Opera di Santa Maria del Fiore) che conserva opere d'arte di grande importante ed interesse storico provenienti dal Duomo, dal campanile di Giotto e dal Battistero.
Sulla faccita troviamo un busto di Cosimo I de' Medici realizzato da Giovanni Bandini detto dell'Opera ed al suo interno le collezioni sono principalmente opere salvate dalle trasformazioni subite dagli edifici circostanti. In principio l'attuale museo era sede (siamo all'incirca nel 1200) della magistratura istituita alla fine del Duecento per sovrintendere alla costruzione della nuova cattedrale e conteneva le statue che succe ...
|
|
Museo Opificio delle Pietre Dure
|
Il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure è stato fondato dal granduca Ferdinando I nel 1588; vennero aperti i laboratori granducali in un'ala degli Uffizi per accogliervi il personale adibito alla lavorazione delle pietre rare e preziose impiegate per la decorazione della Cappella dei Principi.
Successivamente nel 1796 fu Pietro Leopoldo a trasferire l'Opificio nell'attuale sede in via degli Alfani. Ancora oggi l'Opificio mantiene la sua tradizione di lavorazione e restauro di mosaici in pietre dure.
Il Museo annesso all’Opificio delle Pietre Dure, oggi moderno centro specializzato nel restauro, è diretta filiazione della manifattura artistica caratterizzata dalla lavorazione delle pie ...
|
|
Storia della fotografia fratelli Alinari
|
All'interno del palazzo Rucellai troviamo gli archivi fotografici Alinari che comprendono un'ampia collezione di immagini e scatti veramente unici nel loro genere. Al piano terreno invece è situato il museo della storia della fotografia fratelli Alinari che espone interessanti antiche apparecchiature ed ospita mostre più o meno contemporanee riguardanti le verie tecniche della fotografia.
Largo Fratelli Alinari, 15 - 50123 Firenze ...
|
|
Galleria del Costume
|
La Galleria del Costume è locata all'interno dela palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti e raccoglie costumi ed abiti storici presentati in ordine cronologico di tempo, dagli inizi XVII fino ai primi anni del XX secolo.
La galleria è formata da 13 sale ultimate dopo la ristrutturazione per opera di Pasquale Poccianti realizzata negli anni tra il 1833 ed il 1837.
L'arredamento degli ambienti risale al pperiodo della corte sabauda (1862-1865) ed in questo periodo le pareti vennero addobbate e decorate con sete e tessuti ed arredate con mobili pregiati provenienti da Parma e Piacenza.
Al fine di mantenere l'integrità delle stoffe costituenti i capi, i pezzi vengono alternati ogni 2 anni ...
|
|
Galleria dell'Accademia
|
La Galleria dell'Accademia è situata dove un tempo sorgevano i conventi di San Matteo e quello di San Niccolò di Cafaggio tra piazza Santissima Annunziata e via Ricasoli.
La Galleria dell'Accademia è famosa nel mondo grazie alla presenza di sculture di Michelangelo: i Prigioni, il San Matteo e in particolare il celebre David di Michelangelo.
Nella Galleria dell'Accademia sono raccolte importanti opere d’arte provenienti dall’Accademia del Disegno, dall’Accademia di Belle Arti e da conventi soppressi. Le opere sono costituite da dipinti eseguiti dai maggiori maestri operanti a Firenze a partire dalla seconda metà del XIII Secolo fino alla fine del XVI Secolo.
Tra i più famosi scultori ...
|
|
Galleria d'Arte Moderna
|
La Galleria d'Arte Moderna di Firenze fu inaugurata nel 1924; è situata all'ultimo piano di Palazzo Pitti ed è formata da trenta grandiose sale che costituiscono il percorso espositivo. Le sale della Galleria d'Arte Moderna furono decorate nel XIX secolo all'epoca degli ultimi granduchi lorenesi.
Allestita in 30 sale del secondo piano, la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti offre un quadro completo della pittura italiana del periodo che va dal Neoclassicismo fino al ventesimo secolo. Lungo il percorso, ben organizzato in sequenza cronologia e per gruppi tematici, si trovano in corrispondenza di ogni dipinto accurate descrizioni che consentono al visitatore di collocare storicamente ed ...
|
|