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Mostre a Firenze
Firenze 2006 - Un anno all'insegna dell'arte nel territorio fiorentino
Dal (aaaa/mm/gg): 2005-10-01 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-15
Un museo diffuso, un evento artistico della durata di un anno che si espande sul territorio fiorentino.
Fra ottobre 2005 e l'autunno 2006 si inaugurano ben sette esposizioni di arte antica nei principali musei cittadini: dagli Uffizi alla Galleria Palatina, dall'Accademia al Bargello, dal Museo degli Argenti all'Opificio delle Pietre Dure.
Il megaprogetto, costato cinque milioni di euro, nasce da una feconda alleanza tra importanti istituzioni locali: la Soprintendenza al Polo Museale, l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la società di gestione 'Firenze Musei'.
Le mostre sono varie e di grande interesse artistico-culturale: da Mythologica et Erotica al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, fino a Anna Maria de' Medici nella Galleria Palatina, passando per Leonardo da Vinci agli Uffizi, Giambologna al Bargello, Lorenzo Monaco e la storia della pittura fiorentina fra tardo gotico e protorinascimento all'Accademia, il Barocco di Francesco Furini ancora a palazzo Pitti, Arte e Manifattura di corte a Firenze, alla palazzina della Meridiana.
Un 'anno ad arte' che procede senza interruzioni con un programma coltissimo di eventi. Un'occasione imperdibile per i turisti italiani e stranieri, accolti nel salotto storico-artistico di Firenze con un menu espositivo di grande qualità.
Programma
.: Mythologica et Erotica - Arte e cultura dall'antichità al XVIII secolo
Palazzo Pitti - Museo degli Argenti
2 ottobre 2005 - 15 maggio 2006
.: Giambologna: gli dei, gli eroi - Genesi e fortuna di uno stile europeo nella scultura
Museo Nazionale del Bargello
1 marzo - 15 giugno 2006
.: La mente di Leonardo - Il genio universale all'opera
Galleria degli Uffizi
Marzo 2006-gennaio 2007
.: Lorenzo Monaco. Splendori tardogotici fra Giotto e Masaccio
Galleria dell'Accademia
9 maggio - 24 settembre 2006
.: Arte e Manifattura di corte a Firenze - Dal tramonto dei Medici all'Impero (1732 - 1815)
Palazzo Pitti Palazzina della Meridiana
16 maggio - 5 novembre 2006
.: Furini - La notte del Barocco
Palazzo Pitti Museo degli Argenti
novembre 2006 - aprile 2007
.: Anna Maria Luisa de' Medici, Elettrice Palatina
Galleria Palatina Palazzo Pitti
22 dicembre 2006 - 15 aprile 2007
Opera Laboratori Fiorentini SpA per Firenze Musei, Mariella Becherini, Firenze Musei
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La mente di Leonardo
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-03-28 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-07
La mente di Leonardo: il genio universale all'opera Leonardo da Vinci
L’Istituto e Museo di Storia della Scienza, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Firenze Musei promuovono una mostra innovativa dal titolo “La mente di Leonardo”. Finalità precipua della mostra è quella di illustrare come l’attività dell’artista raffinato e dell’inimitabile disegnatore, dell’accurato indagatore dei principi meccanici e dell’ardito inventore, dell’architetto innovativo, del penetrante studioso del volo, dell’anatomia, etc., era alimentata da motivazioni, metodi di analisi e concettualizzazioni assolutamente comuni e trasversali.
Questa iniziativa espositiva si propone di presentare al pubblico generale e a quello dei giovani in particolare un’immagine suggestiva ma storicamente corretta della mente di Leonardo, inquadrata nel contesto del tempo nel quale visse. Il nuovo paradigma espositivo consentirà per la prima volta di porre il visitatore nella condizione di cogliere i nessi che collegano intrinsecamente le ricerche di natura artistica, gli studi di natura e di anatomia, la progettazione di macchine e di edifici, le indagini di carattere squisitamente scientifico, etc. La natura “universale” della personalità e degli interessi di Leonardo risulterà così non come l’espressione della sua insofferenza a confinarsi in uno specifico settore d’indagine, ma come l’indicatore del suo progetto più ambizioso: la compilazione di una enciclopedia unitaria del sapere, strumento indispensabile per un artista che miri a realizzare nelle proprie opere una perfetta imitazione della natura.
La mente di Leonardo propone al visitatore un punto di vista diverso, invitandolo ad esplorare il modo stesso di pensare del genio e la sua concezione unitaria della conoscenza come sforzo di assimilare con ardite sintesi teoriche e con geniali esperimenti le leggi che governano tutte le meravigliose operazioni dell’uomo e della natura.
Saranno presentati in mostra numerosi disegni e opere pittoriche originali di Leonardo (esposti durante i primi tre mesi di apertura), una serie di modelli spettacolari delle sue macchine più innovative e dei suoi più geniali esperimenti. L’organicità e unitarietà della mente di Leonardo sarà inoltre illustrata efficacemente anche attraverso l’impiego di strumenti multimediali di grande suggestione.
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Light One in Ether
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-06-24 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-29
Kuba Bakowski
Arte moderna
La mostra raccoglie una serie di opere recenti di Bakowski, che abitualmente utilizza diversi linguaggi e media che vanno dall’installazione alla scultura, dal video alla fotografia. Light One in Ether è l’installazione che dà il titolo alla mostra. Da una foto appesa al muro che raffigura l'artista, parte un filo che si lega ad una t-shirt con stampata un'immagine di Yuri Gagarin posata sul pavimento e gonfiata grazie all'aria emessa da un ventilatore. A boy and his dog è invece una scultura in scala 1/1 in resina epossidica. Something wrong with my stomach e What’s that sono i titoli dei due video che insieme alle foto della serie Museum of Earth e ai piccoli oggetti Spaceship, Explorers samplers and others explorative devices, completano il complesso e straordinario percorso del lavoro di Kuba.
Orario: dal lunedì al venerdì 16 - 20
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Arte e manifattura di corte a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-05-16 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-05
Arte e manifattura di corte a Firenze
Dal tramonto dei Medici all’Impero (1732-1815)
Il livello di eccellenza raggiunto dalle arti decorative a Firenze durante il granducato mediceo non andò perduto nel successivo periodo lorenese, grazie anche alla persistente fortuna dell’antica e prestigiosa manifattura dedicata ai lavori di pietre dure, che riconferma nel corso del Settecento il suo ruolo centrale, vivificato da rinsaldati legami con l’ ambiente locale e internazionale delle “arti maggiori”.
Tutto questo illustrerà la mostra curata da Annamaria Giusti, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino con L’Opificio delle Pietre Dure e Firenze Musei e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e ospitata nella Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, elegante edificio costruito per volontà del granduca Leopoldo di Lorena e scelto come dimora dalle case regnanti che si succedettero dai Lorena ai Savoia, compreso il periodo dell’interregno francese.
Gli ambienti hanno mantenuto la sontuosa “aura” regale, merito anche delle decorazioni e dei parati d’epoca. Le sale, che accolgono l’esposizione, sono state completamente ristrutturate e rinnovate per l’occasione, rendendo così possibile aprirle per la prima volta al pubblico di Palazzo Pitti, reggia di tre dinastie. Al vivace circuito artistico che si creò attorno alla corte di Firenze nel secondo Settecento, e al rinnovamento dei “mosaici fiorentini” ad esso collegato contribuirono molteplici fattori, e tra questi la nomina a direttore della manifattura granducale del francese Louis Siries, già orafo di Luigi XV di Francia e poi degli ultimi Medici.
La politica artistica del Siries, e in seguito del figlio e del nipote che gli succedettero alla guida della manifattura, mirò a una riuscita liaison con i maggiori artisti attivi all’epoca a Firenze, chiamati a ideare per le creazioni in pietre dure invenzioni che riuscirono spesso all’avanguardia del gusto decorativo europeo. Furono di incentivo alle aperture e agli echi internazionali di cui Firenze godette all’ epoca i legami dinastici con la corte di Vienna, il contatto con la brillante società cosmopolita di stanza o di passaggio a Firenze, e al volgere del secolo la folgorante avventura napoleonica.
Lo sfaccettato ambiente artistico che ruota attorno alla brillante manifattura granducale, ai suoi illustri patroni e ai suoi direttori, artisti essi stessi, annovera figure quali Giuseppe Zocchi, protagonista della pittura fiorentina dei decenni centrali del secolo; Antonio Cioci, le cui idee decorative di gusto precocemente neoclassico conobbero successo e echi internazionali; il lombardo Giovan Battista dell’Era, squisito ritrattista e autore di conversation pieces, che proprio alla manifattura di Firenze dedicava gli ultimi lavori della sua breve vita.
Le circa 180 opere prescelte per la mostra, e che abbracciano dipinti, sculture, oreficerie, gioielli, porcellane, scagliole e naturalmente pietre dure, provenienti da sedi nazionali e estere, collegano al “filo conduttore” della manifattura di corte temi articolati e correlati quali l’attività di orafo per gli ultimi Medici e di cammeista per Maria Teresa d’Austria di Louis Siries; Giuseppe Zocchi come pittore e decoratore, e i suoi successori; il neoclassicismo leopoldino e le sue manifestazioni nelle arti applicate; il fasto decorativo del gusto Impero.
Sono questi il periodo e il contesto che la mostra si propone di illustrare, delineando un quadro mirato, ma al contempo rappresentativo e specialmente godibile, per la qualità e varietà delle opere selezionate, dell’ ambito culturale e artistico fiorentino nel corso di quasi un secolo, fino ad oggi inspiegabilmente trascurato dalle iniziative espositive.
Tornano per l’occasione a Firenze opere uscite dalla manifattura fiorentina come doni regali di Cosimo III: un fioritissimo tavolo ricomparso di recente a un’asta londinese, una sfarzosa Annunciata di pietre dure appartenute alla Mariagrava del Baden.
Saranno esposti anche preziosi arredi, in origine nella Reggia di Pitti per la quale furono progettati e realizzati, in seguito trafugati dall’esercito napoleonico: un piano di consolle ingentilito da fiori e farfalle, che si ricongiunge al suo piede intagliato rimasto nella reggia fiorentina e il suo pendant con conchiglie donato da Napoleone all’Imperatrice Josephine e più tardi acquistato dallo Zar di Russia.
Testimonia la passione dei napoleonidi per le pietre dure di Firenze una rara parure di gioielli che Elisa Baciocchi fece eseguire alla manifattura di corte per donarla alla sorella Carolina, regina di Napoli.
Orario: 8.15–18.30 nei mesi di maggio, settembre, ottobre; 8.15-19.30 nei mesi di giugno, luglio, agosto; 8.15 – 16.30 nel mese di novembre 8.15–18.30 nei mesi di maggio, settembre, ottobre; 8.15-19.30 nei mesi di giugno, luglio, agosto; 8.15 – 16.30 nel mese di novembre
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La Valle dei Tesori
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-06-12 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-19
La Valle dei Tesori
Capolavori allo specchio
'La Valle dei tesori: capolavori allo specchio', la nuova iniziativa dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze inserita nell’ambito del progetto “Piccoli, Grandi Musei”, presenta opere di enorme prestigio tese a valorizzare il territorio fiorentino. Sei piccoli musei dell’Empolese e della Valdelsa accolgono dal 12 giugno fino al 19 novembre 2006 capolavori come l’“Annunciazione” del Botticelli la quale, al Museo della Collegiata di Empoli, sarà messa a confronto con quella del Botticini; il Museo civico di Fucecchio ospita la “Natività fra i santi Michele, Clemente, Marta e Pietro” sormontata dalla lunetta con il Padre Eterno tra gli evangelisti opera di Giovanni Larciani, paragonata con altre creazioni dell’autore provenienti una dalla chiesa di Montopoli e due prestate dalla Galleria Borghese di Roma e dai depositi degli Uffizi. A Castelfiorentino il Museo di Santa Verdiana consente di verificare analogie e differenze tra l’“Annunciazione” di Mariano d’Agnolo Romanelli e un altro gruppo ligneo attribuito a Francesco di Valdambrino che proviene dal Museo Nazionale di San Matteo di Pisa; Filippo Lippi è protagonista assoluto al Museo d’Arte Sacra di Montespertoli dove la “Madonna col Bambino” si specchia con l’analogo dipinto ospitato abitualmente in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Chiude il percorso il raffronto fra due stupefacenti crocifissi lignei del XIII secolo al Museo d’Arte Sacra di Certaldo. Nel progetto complessivo dell’iniziativa è stato inoltre inserito l’aggiornamento dell’apparato didattico e della cartellonistica per i percorsi nel complesso di San Vivaldo a Montaione. “Gli Uffizi di campagna”, così definiti in più occasioni da Antonio Paolucci, presentano opere di artisti come Cimabue, Taddeo Gaddi, Lorenzo Monaco, Masolino, Fra Filippo Lippi, per citare solo alcuni degli esempi più eloquenti.
Il biglietto della mostra, la “Card Valle dei Tesori”, dà l’opportunità al turista di visitare gratuitamente anche altri “gioielli” del territorio come: il Palazzo Pretorio a Certaldo, il Museo di Vinci, la Casa del Pontormo a Empoli, il Museo di Montelupo Fiorentino, il Museo della vite e del vino a Montespertoli, la Raccolta comunale d’arte di Castelfiorentino, la Villa di Cerreto Guidi e la mostra sulla produzione vetraria a Gambassi.
Orario: dal giovedì al lunedì ore 10-13 e 15-19. Visite guidate gratuite il sabato e la domenica
Costo del biglietto: intero € 6.00, ridotto € 4.00; maggiori di 65 anni; studenti, disabili, gruppi superiori a 15 persone, insegnanti con Card Edumusei, soci ACI, soci Touring Club, soci Art’è, soci Coop
Informazioni tel. 0571-244304 tutti i giorni ore 10-13 e 15-19
www.piccoligrandimusei.it/valledeitesori
Promozione Sigma CSC tel. 055-2478436
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Il mistero della Genesi
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-07-05 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-24
Il mistero della Genesi
Jorge Jiménez Deredia
Scultura
Quaranta grandi sculture di bianco marmo di Carrara o bronzo, in dieci sequenze di quattro, per raccontare la simbolica perfezione della sfera, la stupefacente vertigine del cosmo, lo spazio e il tempo, l’evolversi della materia, l’immensità della natura, le origini dell’uomo, il miracolo della vita.
Il Mistero della Genesi è titolo e tema della spettacolare mostra che Firenze dedica al genio di Jorge Jiménez Deredia, artista di valore universale, costaricano di nascita e ispirazione, italiano d’adozione e scelta culturale, studioso del Rinascimento, primo non europeo chiamato nel 2000 ad arricchire con una sua imponente scultura la Basilica di San Pietro.
L’esposizione, promossa dalla Soprintendenza al Polo Museale Fiorentino e patrocinata dal Comune di Firenze, assessorato alla Cultura, dalla Provincia di Firenze e dalla Regione Toscana, non poteva avere collocazione più felice: la straordinaria Limonaia del giardino di Boboli realizzata da Zanobi del Rossi nel periodo lorenese, completamente restaurata e qui re-inaugurata, cattedrale elevata alla natura, prestata per la circostanza a un evento artistico destinato a celebrare, attraverso pietra e metallo, le meraviglie e l’insondabile enigma del creato.
La Genesi è la magnifica ossessione di Deredia: una misteriosa e rotonda partita a scacchi in quattro mosse, con cui l’artista rappresenta la nascita del tutto e il fiorire della vita. L’origine è la sfera che, nella sua perfezione geometrica e filosofica, materializza il cosmo prima del big bang. La sfera esplode nella scultura come un seme che germoglia, e si espande via via, dilatandosi in dimensioni crescenti e fasi sempre più complesse da cui emerge, finalmente, l’uomo. Anzi la donna, grande madre emblematica abbracciata per lo più a se stessa, ma sempre di morbide forme circolari e sempre riconducendoci alla sfera primigenia. Gli intervalli tra le quattro sequenze rappresentano ciò che Deredia chiama Tempo mistico, ovvero il momento in cui si realizza il divenire, in cui la materia misteriosamente trasmuta in nuove forme e nuovi contenuti. Sono sculture anche fisicamente importanti, strutture che pesano talora anche più di 40 tonnellate, sono larghe fino a sette metri, alte tre, spesse uno.
Alla sorgente delle molte ispirazioni di Deredia troneggiano le millenarie sfere del popolo Boruca, la civiltà fiorita nel sud del Costa Rica dal 1.500 circa avanti Cristo all’approdo di Cristoforo Colombo. Se ne sa pochissimo: quanto basta però per affermare che chi riusciva a produrre queste sfere perfette, grandi (anche 16 tonnellate) o piccole che siano, dovesse possedere tecniche non solo raffinate, ma anche non comuni modi di pensare. Di fatto, sono uno dei primi esempi assoluti di arte astratta. Da molti anni Deredia vive e lavora nei dintorni di Carrara, all’ombra delle cave mitiche, figlio di una vocazione indistruttibile, di una missione radicata nel profondo, di un’idea dell’arte come energia e illuminazione cosmica, che ne attraversa l’intera produzione. Dice, in sintesi: “Siamo figli delle stelle, lì siamo destinati a tornare”.
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Mercato delle pulci e del piccolo antiquariato
Dal (aaaa/mm/gg): 2005-12-31 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-31
Tutti i giorni sono aperte le botteghe che vendono oggetti e mobili di antiquariato.
Chiuso domenica e lunedì in inverno.
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congresso EUSIPCO 2006 - European Conference on Signal Processing 2006 - Firenze 2006
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-09-04 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-09
Congresso EUSIPCO 2006 - European Conference on Signal Processing 2006 - Firenze 2006.
Evento organizzato pressoPalazzo dei Congressi
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Sagra del Seitan
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-09-17 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-17
Circolo Ricreativo di Pozzolatico Via Imprunetana - Impruneta Firenze
Descrizione:
Cosa c'e' di meglio di una sagra per apprezzare i piaceri della cucina vegan? Per tutti coloro che pensano ancora che mangiare 100% vegetale sia riduttivo e di poco gusto e per tutti coloro che sono amanti del seitan e della cucina "non violenta" questa e' l'occasione giusta per mangiare bene e divertirsi.
E' tipico del nostro paese, attraverso le sagre, esaltare il gusto e le tradizioni culinarie. Noi vegan non siamo da meno e invitiamo tutti a questa sagra davvero speciale. La Toscana, poi, offre molte di queste occasioni ma si tratta quasi sempre di sagre "vietate" a chi come noi non ama nutrirsi con cinghiali e caprioli...
E' cosa c'e' di meglio di una sagra per gustare, magari per la prima volta, il seitan e altre altre delizie vegane? L'appuntamento e' per settembre, quando le vacanze stanno finendo ma non la voglia di divertirsi!
Cos'è il Seitan
Il seitan e' considerato la carne vegetale per eccellenza; nutriente, ricco di proteine, facilmente digeribile e di ottimo sapore, puo' essere utilizzato per sostituire la carne nella maggior parte delle ricette.
Apprezzato da secoli in quasi tutto l'Estremo Oriente, il seitan e' glutine di frumento. Si ottiene facendo un impasto d'acqua e farina e lavandolo sotto l'acqua fredda, un procedimento che porta via la crusca e gli amidi ma lascia intatta la parte proteica. Poi il glutine viene cotto in acqua bollente con salsa di soia, alga kombu e pezzetti di zenzero. Ora e' pronto per essere utilizzato nelle ricette.
Programma
Siamo giunti alla seconda edizione. Dopo il successo del primo appuntamento che ha visto il tutto esaurito la prossima edizione e' prevista per domenica 17 settembre 2006. Dalle ore 12,00 fino alle 23,00. Si terra' nella campagna toscana presso il Circolo Ricreativo di Pozzolatico, Via Imprunetana per Pozzolatico, 227 - Impruneta (Firenze)
Sara' una piacevole occasione per assaporare il seitan, un alimento nuovo ancora per molti e per scoprirne la splendida versatilita' in cucina, che lo rende un ottimo, salutare, etico sostituto alla carne. Organizzeremo il pranzo e la cena. Il menu' presentera' una varieta' di piatti a base di seitan e altre delizie vegane e saranno disponibili appetitosi spuntini nella zona bar... per trascorrere una piacevole giornata nel verde della campagna toscana.
Nel pomeriggio si terra' una tavola rotonda con ospiti interessanti per discutere e scambiarci idee sui temi che ci riguardano.
Sara' allestita una mostra multimediale che accompagnera' il visitatore nella conoscenza dello stile di vita vegan.
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Corteo Storico
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-09-15 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-17
Certaldo - Firenze
Descrizione:
15 Settembre 2006 in notturna - 17 Settembre 2006 in diurna
Nel sogno di Messer Boccaccio
La grande Manifestazione Storico Spettacolare ispirata alla vita e alle opere di Giovanni Boccaccio si svolgerà in Certaldo (FI) luogo natio del poeta, tra le dolci colline toscane.
La Manifestazione, è patrocinata dal Comune di Certaldo , promossa dall' Associazione Elitropia , con la direzione artistica e la regia di Riccardo Diana .
Giunta alla sua nona edizione vedrà impegnati più di 170 tra attori ballerini e comparse che partendo dal Borgo Antico daranno vita e volto ai personaggi del Decamerone riunendosi in un suggestivo corteo itinerante che condurrà gli spettatori nella piazza principale della città, dove su un grande palcoscenico si svolgerà la rappresentazione teatrale «La città di Calandrino», spettacolo ispirato alla novella di Messer Boccaccio.
Come già nelle passate edizioni le arti spettacolari quali musica , danza , recitazione , combattimenti singoli e di massa, canto corale, saranno presenti in modo imponente.
I costumi realizzati con cura pittorica ed attenzione filologica, le scenografie ispirate ai grandi artisti dell'epoca, faranno da cornice ad un affresco di forte impatto emotivo.
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Il Palio della Montata
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-09-09 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-10
Capraria e Limite - Firenze Toscana
Descrizione:
Una città di navigatori
Il Paese di Limite sull'Arno è adagiato lungo la riva del fiume Arno. che, fin dall'antichità, ha favorito la nascita di insediamenti che sfruttavano, oltre alle terre fertili della pianura e delle colline alle pendici del Montalbano, la via d'acqua per le comunicazioni ed i commerci. La presenza dell'Arno ha favorito la continuità abitativa facilitando gli scambi economici e culturali. E' il fiume che ha dato l'impulso, fin dal 1500, all'attività di costruzione di scafi, facilitata dalla presenza nei dintorni di fitti boschi ricchi di legname; da qui il formarsi di una tradizione di "Maestri d'Ascia" che arriva fino ai giorni nostri. Il legame con il fiume ha fatto nascere a Limite, nel 1861, la Società Canottieri, la più antica d'Italia. Era inevitabile, quindi, che la tradizione remiera facesse da protagonista nelle feste e nei divertimenti del paese.
Il palio marinaro
Fu così che alla fine dell'800 nacque il palio marinaro che vedeva gareggiare i rioni, rappresentati da equipaggi caratterizzati dai propri colori, disputandosi la vittoria in una regata sui "gozzi" in cui, alla fatica del tratto di fiume da percorrere in barca ed alla competizione di velocità tra i gozzi, si aggiungeva la difficoltà di arrampicarsi su una corda sospesa sull'Arno.
Il palio con la montata è la rievocazione di quel Palio marinaro nato alla fine dell'800, corredato dalla sfilata dei rioni (il sabato precedente il palio) nei loro costumi che rievocano usanze, tradizioni, mestieri, giochi, ecc. di allora.
Modalità di svolgimento del palio con la montata
Il palio con la Montata è una gara tra i quattro rioni cui è diviso il territorio di Limite sull'Arno, contraddistinti ognuno dai propri colori storicamente assegnati:
RIONE DI SOTTO colore rosso; RIONE DI SOPRA colore giallo;
RIONE LA PUNTA colore verde;
RIONE CASTELLINA colore celeste.
Ha luogo la domenica successiva alla "Fiera di Limite" che si tiene il secondo lunedì di settembre.
La gara si svolge su gozzi a banco fisso con 8 rematori più timoniere e "montatore" con due batterie di semifinale con 2 equipaggi ciascuna e finale 3-4 posto fra i perdenti e 1 e 2 posto fra i vincenti.
I componenti l'equipaggio devono avere domicilio e residenza nel territorio di Capraia e Limite.
I sorteggi per gli accoppiamenti per le semifinali e le corsie sono effettuati dal Sindaco o suo delegato e si svolgono il sabato antecedente la gara, al termine della sfilata storica.
La gara si svolge sul tratto d'Arno prospicente il campo sportivo di Limite con una lunghezza di circa 400 mt. L'avvio è dato dal giudice di partenza, l'arrivo coincide con il momento in cui il primo dei montatori asporta una delle bandierine poste sulla cima del canapo assegnato in sorte.
Lo svolgimento della gara prevede che l'equipaggio voghi fin quando il montatore non è in condizione di aggrapparsi alla corda, dopodichè la barca deve allontanarsi e portarsi alla distanza di almeno 15 metri dalla corda. La barca può riavvicinarsi in caso di caduta del montatore per agevolare la sua risalita per effettuare un nuovo tentativo.
Il canapo per la montata non può essere afferrato da alcun componente l'equipaggio diverso dal montatore. E' fatto divieto a qualsiasi componente l'equipaggio di sorreggere la corda sin dall'inizio della salita da parte del montatore.
Durante lo svolgimento della gara il montatore deve essere posizionato a poppa dell'imbarcazione.
Le corde devono essere posizionate circa cm. 50 sopra il pelo dell'acqua e comunque sopra il bordo della barca in assetto da gara.
Non è permesso il cambio di corsia (lato Tinaia o lato Limite) rispetto a quella avuta in sorte.
Durante lo svolgimento della gara devono essere rispettate osservate le regole previste dalla Federazione Italiana Canottaggio.
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Festa della Rificolona Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-09-07 al (aaaa/mm/gg): 2006-09-07
Descrizione:
Il 7 settembre, per il calendario liturgico vigilia della natività di Maria, l'Amministrazione Comunale organizza la `Festa della Rificolona', autentica ed originale festa fiorentina ancora sentita, tradizione popolare di antico folklore.
Ma a quando risale l'origine di questa festa che conserva e tramanda fra i ragazzi di Firenze l'uso di portare in giro quei lampioncini di carta colorata, modellati nelle forme più varie e bizzarre, con tanto di lumicino all'interno, appesi in cima ad una canna? Con tutta probabilità alla metà del Seicento, ed è da ricollegare all'arrivo in città di tanti contadini e montanari che, con le loro donne, provenienti sia dal vicino contado che dalle zone più impervie del Casentino e della montagna pistoiese, venivano in città per festeggiare la natività della Madonna nella Basilica della Santissima Annunziata, ancor oggi famosa in tutto il mondo cattolico per l'antica, miracolosa e venerata immagine della Madonna madre di grazie, divenuta la rappresentazione più diffusa e più copia ta del mistero dell'Annunciazione.
Oltre ad essere spinti dal devoto pellegrinaggio, quella simpatica gente approfittava dell'occasione per venire a vendere la propria mercanzia alla fiera-mercato che si svolgeva l'indomani sulla piazza antistante la basilica, in via dei Servi e nelle loro immediate adiacenze. Per poter trovare, però, un buon posto che consentisse un sicuro e totale smercio dei filati, pannilini, funghi secchi e formaggi che avevano portato, questi coloni partivano dalle loro abitazioni molto tempo prima e, nella notte, si rischiaravano l'insicuro cammino con lanterne di varia forma appese in cima a bastoni, canne o pertiche. E proprio con queste multicolori lanterne di carta o tela, aperte in cima per consentire alla candela o al sego dello scodellino di bruciare, giungevano a Firenze la sera prima della fiera, bivaccando la notte nei chiostri della Chiesa della Santissima Annunziata e sotto i loggiati dell'omonima piazza dove, alla tremula luce dei loro lampioncini, cantavano laudi alla Vergine finché, a tarda notte, non arrivava il sonno ristoratore. Questi stanchi pellegrini a volte non riuscivano però a chiudere neppure un occhio per il fracasso fatto dalle brigate dei giovani fiorentini che si riversavano nella piazza, divertendosi un mondo alle spalle dei campagnoli con una sfrenatezza indisciplinata che spesso rasentava l'insolenza. I contadini borbottavano, brontolavano, subivano ma in cuor loro si riproponevano di mettere tutto sul conto dei profitti l'indomani mattina alla "Fiera della Nunziata" rincarando adeguatamente i prezzi della mercanzia. La gente del contado, goffa ed incerta nel camminare, anche perché carica di prodotti contenuti in ingombranti ceste e panieri e scioccata dall'impatto con la città, vestiva in modo rustico e certamente non doveva essere un modello di eleganza e di buon gusto. Le donne, specialmente, erano oggetto di particolari e allegre canzonature e di salaci commenti da parte dei giovani fiorentini, già per natura predisposti al frizzo e allo scherzo. Per questi giovani, il 7 settembre, era diventato un appuntamento obbligato al quale non si poteva e non si doveva mancare; le strane fogge dei ruvidi vestiti indossati dalle brave e inesperte campagnole, dai larghi fianchi e dagli abbondanti seni e posteriori, provocavano allusioni, dileggio e quindi matte risate. Era un divertimento, a volte, smodato, diretto quasi totalmente alle povere "fierucolone" o "fieruculone" come essi così le chiamavano, sia perché partecipavano alla "fierucola" e sia per i loro vistosi deretani. Infatti se la radice "fiero" ha attinenza con fiera o fierucola, la desinenza "colone" o "colone" dovrebbe oggettivamente riferirsi a colone in quanto di campagna o, piuttosto, ai loro floridi posteriori.
Da "fieruculona" si ebbe in seguito, per corruzione, la parola "rificolona" che tuttora si usa comunemente quale espressione critica, allegra e scanzonata verso una donna vestita e truccata senza gusto, in modo vistosamente eccentrico.
Con l'andare del tempo, per l'appuntamento notturno del 7 settembre, in città, per dare un tono più fantasioso e canzonatorio a quella che era divenuta una vera e propria tradizione, si cominciarono a costruire lanterne, ispirandosi a quelle dei contadini ed alle forme delle loro donne, raffiguranti appunto goffe figure femminili con un lume sotto la sottana, appese a lunghe canne e portate in giro con gran baccano di campanacci, sibili (emessi con certi fischietti di coccio che assordivano), urla e motteggi vari. In queste pittoresche e confusionarie scene popolari, veniva cantata e ricantata la caratteristica cantilena nona, ona, ona ma che bella rificolona...", immortalata anche dal commediografo fiorentino Augusto Novelli nella famosa commedia musicale in vernacolo `L'acqua cheta', divenuta popolare come l'altrettanto popolarissimo stornello rimasto in uso fino ai nostri giorni, cantato in allegria da grandi e piccini durante la festa. Un'altra tiritera, quasi dimenticata, diceva: "Bello, bello, bello, chi guarda 1'è un corbello".
A1 colmo del baccano succedeva poi che alcuni gruppetti di giovani tirassero bucce di cocomero contro le rificolone per farle incendiare, cosa che si verificava immancabilmente dato il materiale infiammabile col quale venivano fabbricate. Con questa spietata caccia alle rificolone, la festa, dopo la mezzanotte, volgeva al termine, con la tacita intesa che l'anno dopo avrebbe nuovamente allietato la sera del 7 settembre.
La festa anche ai nostri giorni continua a vedere protagoniste le rificolone, anche se la loro forma non è più quella di una volta. Dalle classiche sagome delle goffe montanine si passò poi a raffigurare fette di cocomero, mezzelune, fanali, che molto spesso gli stessi ragazzi realizzavano con carta colorata su un telaio di stecche di canna e fil di ferro. Adesso il "fai da te" non è quasi più di moda, e "l'acquista e getta" ha dato mercato alle rificolone cinesi d'importazione e a quelle più sofisticate rappresentanti aerei, missili e personaggi tipici dei fumetti, costruite industrialmente. Comunque, comprati o no, i lampioncini variopinti si vedono ancora appesi un po' ovunque, alle finestre dei palazzi, nelle case popolari, sui lungarni e per le strade dove risuona sempre l'antica cantilena di "ona, ona...> , e si consumano i consueti incendi delle rificolone, provocati non più da smodati lanci di bucce di cocomero ma da precisi tiri effettuati con raffinate cerbottane. Negli anni Cinquanta questa pittoresca festa fiorentina si svolse anche sull'Arno e precisamente a monte del fiume, nel tratto fra Bellariva e la pescaia di San Niccolò. Si assisté così alla sfilata delle "rificolone in edizione fluviale": allegorie in cartapesta su maestosi barconi infiorati e illuminati da centinaia di multicolori lampioncini di carta che scivolavano lenti sull'acqua assieme a piccole barchette amorevolmente artigianali, riscuotendo, nel breve viaggio, applausi dall'una all'altra riva.
Attualmente la festa vive di nuovo vigore sia sul fiume che sulla terra ferma grazie ad un impegno organizzativo che richiede tantissima passione ed un costante lavoro nell'assoluto rispetto della tradizione. Tradizione che contribuisce a far amare Firenze anche dai forestieri che quando si allontanano dalla nostra città portano in cuore un po' di nostalgia che induce al ritorno. Nostalgia dei colli, dei lungarni, delle Cascine, delle piccole stradine medievali ma soprattutto nostalgia dei fiorentini che rimangono, pur con il loro "interno" fazioso stile, nell'animo dei forestieri come un popolo schietto, genuino, dalla battuta sempre pronta e salace, dall'intuito sottile e, soprattutto, intimamente legato alla propria storia alle quale non vuole rinunciare.
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Mercati del Valdarno - Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): al (aaaa/mm/gg):
Mercati del Valdarno
Si comincia il lunedì a Laterina, presso Ponticino, a Loro Ciuffenna e a Pergine. Il martedì mattina è la volta del comune di Figline Valdarno, il martedì pomeriggio di Cavriglia.
Il mercoledì solo Bucine ospita il mercato, mentre il giovedì tocca ai comuni di Montevarchi e Rignano sull'Arno. Il venerdì ci sono in programma tre mercatini: quelli di Terranuova Bracciolini, di Incisa Valdarno e di Castelfranco di Sopra.
Si finisce il sabato mattina con Pian di Scò, San Giovanni Valdarno e Reggello. A sabati pomeriggio alternati, poi, anche Montalto e Pieve a Presciano ospitano il mercato.
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Claudio Baglioni in concerto a Firenze - 16 Dicembre 2006
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-16 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-16
Claudio Baglioni in concerto a Firenze - 16 Dicembre 2006
Si chiamerà 'Tutti qui' a sarà al Mandela Forum a Firenze il 16 Dicembre 2006: il nuovo tour di Claudio Baglioni nei palasport delle principali città italiane.
Tre ore di grande musica dal vivo, con una selezione mozzafiato tratta dalle due super-premiate (6 dischi di platino) raccolte 'Tutti qui' e 'Gli altri, tutti qui', gli unici due cd tripli della storia del pop ad aver scalato, contemporaneamente, le classifiche dei dischi più venduti.
Il meglio del meglio dei quarant’anni di carriera di uno degli artisti più seguiti e amati, in uno show irripetibile nel quale per la prima volta alcuni brani vivranno del fascino delle edizioni originali.
Per informazioni:
Nelson Mandela Forum
Viale Malta, 6
50137 Firenze
Tel. +39 055 67.88.41
Fax. +39 055 67.62.96
Email: info@mandelaforum.it
Sito Web: www.mandelaforum.it
Sito ufficiale: www.patapan.it
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SAMUELE BERSANI in concerto a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-03 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-03
SAMUELE BERSANI
Gradito ritorno per Samuele Bersani con le canzoni del suo ultimo album L'aldiquà. Come di consueto, un bel campionario di canzoni di qualità. Nei nuovi brani, Bersani parla infatti di temi impegnativi: delle contraddizioni del cittadino odierno (Lo scrutatore non votante), di Enzo Baldoni (il giornalista italiano ucciso in Iraq, in Occhiali rotti), della mancanza di lavoro (Sicuro precariato). Biglietti: 1° settore €. 29,90 - 2° settore €. 25,30 - 3° settore €. 20,70. I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Venerdí 3 Novembre 2006
Sashall Firenze
Via Fabrizio de André angolo L.no Aldo Moro, 3 -- 50136 Firenze -- biglietteria 055.65.04.112
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PIERO PELU' in concerto a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-10 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-10
Venerdí 10 Novembre 2006 inizio ore: 21:00
Biglietti: posto unico €. 21,90 - galleria numerata €. 28,80. I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Sashall Firenze
Via Fabrizio de André angolo L.no Aldo Moro, 3 -- 50136 Firenze -- biglietteria 055.65.04.112
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LOREDANA BERTE' in concerto Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-10-27 al (aaaa/mm/gg): 2007-10-27
Biglietti: 1 settore E. 34,50 - 2 settore E. 27,60 - 3 settore E. 20,70. I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Lunedí 27 Novembre 2006 inizio ore: 21:00
Sashall Firenze
Via Fabrizio de André angolo L.no Aldo Moro, 3 -- 50136 Firenze -- biglietteria 055.65.04.112
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TRIBUTE NIGHT Firenze Giovedí 30 Novembre 2006
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-30 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-30
TRIBUTE NIGHT
Per la prima volta a Firenze una vera e propria sfilata delle migliori coverband in circolazione, a partire dai Rumble in the Jungle coverband dei Guns n Roses con il loro rock esplosivo, per continuare con gli Stop coverband dei Toto che riproduranno la musica della band americana tanto amata dai musicisti. Seguiranno i Santiago coverband Litfiba , una delle coverband piu' affermate nel panorama Toscano, e proseguiranno i Brama Buriana , coverband di Ligabue con il frontman di palco incredibilmente somigliante nella voce al rocker modenese. Chiudera' la serata la Combriccola del Blasco, la prima cover band in Italia di Vasco Rossi, tanto amata dai fan del Vasco nazionale. Biglietti: posto unico E. 11,50. I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Giovedí 30 Novembre 2006 inizio ore: 20:00
Sashall Firenze
Via Fabrizio de André angolo L.no Aldo Moro, 3 -- 50136 Firenze -- biglietteria 055.65.04.112
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ART Mostra Internazionale dell'Artigianato
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-04-14 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-22
ART Mostra Internazionale dell'Artigianato è giunta alla sua 71° edizione e si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze da sabato 14 aprile a domenica 22 aprile 2007.
ART 2007, organizzata da FirenzeFiera, in collaborazione con Artex, è una delle più prestigiose vetrine per l’artigianato artistico e tradizionale di qualità, a livello nazionale e internazionale.
Un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati “dell’arte del fare”.
Tradizione e innovazione nel solco dell'alta qualità. E' questa la filosofia che da sempre anima ART, la Mostra Internazionale dell'Artigianato e che ha permesso alla rassegna di raggiungere quest'anno il prestigioso traguardo della 71^ edizione. ART è vetrina e mercato dei prodotti unici dell'artigianato, toscano e non solo, esposti alla Fortezza da Basso negli spazi delle sei sezioni nelle quali si suddivide la mostra.
Firenze Fiera ha lavorato in questi anni in piena sintonia con i suoi soci, Regione Toscana in testa, affinché la Mostra Internazionale dell'Artigianato raggiungesse l’eccellenza, nella convinzione che in un mercato globalizzato fossero particolarmente ambiti i luoghi nei quali si manifestano la diversificazione, la qualità, la tradizione, il saper fare. Tutto ciò testimoniano gli oltre 800 espositori provenienti dai cinque continenti che partecipano ad ART 2007. Sono dati estremamente significativi sopratutto in un momento nel quale il comparto artigianale e l’economia nel suo complesso è interessata da una timida ripresa.
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Festival dei Popoli
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-01 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-07
Il Festival dei Popoli è il festival del film di Firenze con una categoria internazionale e una italiana. Quando fu fondato, il suo scopo principale era quello di trasportare il pubblico in posti lontani nel tempo e nello spazio; di portare il mondo a Firenze. L'arrivo del nuovo millennio ha generato molti cambiamenti e oggi, con la migrazione e la globalizzazione, il mondo é a portata di mano, ma rimane il bisogno di documentari, e così il festival dei Popoli é ancora una parte importante del calendario culturale fiorentino.
Borgo Pinti 82/r Firenze
Tel 055-244 778
Fax 055-241 364
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Calcio Storico Fiorentino - Calcio in costume
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-06-20 al (aaaa/mm/gg): 2007-06-28

Il calcio fiorentino, detto anche "calcio in livrea", è un gioco che affonda le sue radici nei tempi remoti. Secondo un'antica tradizione "il gioco del calcio" e' nato infatti sulle rive dell'Arno e, soltanto dopo secoli, è trasmigrato su quella del Tamigi dove, mutato il nome in Foot-Ball, affinate le regole, ha conseguito quella fama, oggi, universalmente riconosciuta.
"Il calcio fiorentino" non fu altro che uno dei tanti modi di giocare con quel corpo sferico di varie grandezze, che sappiamo essere stato usato in tutte le parti del mondo.
Dai Greci, che chiamavano il gioco "Sferomachia", il ludo, passò ai Romani che, con il nome di "Harpastum" (strappare a forza) lo giocavano sui terreni sabbiosi applicando precise regole alle quali le due squadre, di uguale numero di giocatori, dovevano attenersi.
La competizione aveva carattere virile ed aspro: zuffe, lotte serrate e continui corpo a corpo per il possesso della palla tempravano lo spirito e sviluppavano il fisico dei cittadini e soprattutto dei legionari che abitualmente lo praticavano.
L'Arpasto, radicato nel costume di vita dei romani, fu sicuramente introdotto anche nella "colonia Florentia", dove divenne, più tardi, il gioco tipico della città.
Il Calcio veniva praticato a Firenze quotidianamente da tutta la gioventù direttamente per le vie e le piazze, ma con il passare del tempo si caratterizzo' nella dualita' che vide lo svolgersi di partite "organizzate", particolarmente sontuose, giocate da nobili cittadini che indossavano sfarzose "livree" nelle piazze più significative della città.
I giocatori del Calcio in Livrea (calcianti) erano "gentiluomini" dai 18 ai 45 anni, ben prestanti e di buona fama fra i quali alcuni futuri Pontefici
Il Calcio veniva giocato, oltre che nel periodo del Carnevale, anche nelle più svariate ricorrenze o particolari avvenimenti. La piu' memorabile partita di Calcio in Livrea, alla quale si ispira l'attuale rievocazione, venne giocata il 17 febbraio 1530.
Il Calcio in Livrea continuò a svolgersi senza interruzioni fino al Settecento quando le partite, almeno quelle "organizzate", caddero in disuso.
L'ultima gara ufficiale si svolse nel gennaio del 1739 in Piazza Santa Croce: dopo questa il secolare gioco si spense del tutto, almeno come pubblica manifestazione di spettacolo organizzato.
A cavallo fra il XIX ed il XX secolo si giocarono due partite: furono però delle rievocazioni che non ebbero seguito.
Si doveva arrivare al maggio 1930, quarto centenario dell'assedio di Firenze e della morte di Francesco Ferrucci, perche' la storica manifestazione riprendesse con rinnovato vigore.
Il Calcio in livrea si giocava in molte piazze di Firenze ed ovunque si presentassero dei vasti spazi che servissero allo scopo.
In particolari circostanze il campo di gioco fu singolarissimo ed inconsueto perchè, come riportano le cronache del tempo, si giocò anche sull'Arno ghiacciato.
Normalmente però si giocava nelle grandi piazze come quella di Santo Spirito, di Santa Maria Novella, di Santa Croce, ed anche sul "Prato", nell'ampio spazio cioè presso la Porta omonima.
Attualmente il Calcio Storico Fiorentino, è più di una affascinante e spettacolare manifestazione a livello mondiale.
E' una grande rievocazione storica che anima una tradizione locale contribuendo a tenere vivo, anche in clima moderno, il carattere fiero della città, conservando l'antico volto di Firenze contro le inevitabili ingiurie del tempo, degli uomini e dei mutati costumi.
Dal 1930, salvo il periodo bellico, si svolgono puntualmente fra le secolari mura cittadine le sfide fra i giocatori (calcianti) dei quattro Quartieri storici di Firenze: i Bianchi di Santo Spirito, gli Azzurri di Santa Croce, i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni, nell’incomparabile scenario di Piazza Santa Croce.
Tre (due eliminatorie e la finale) sono le partite che tuttora si svolgono nel mese di giugno a Firenze in occasione degli annuali festeggiamenti del Santo Patrono nell’incomparabile scenario di Piazza Santa Croce, e vogliono idealmente ricollegarsi a quella famosa del 1530.
Il Calcio storico Fiorentino è una rievocazione storica in costume che si svolge in occasione dei festeggiamenti annuali del Santo Patrono. Quattro sono le squadre partecipanti che rappresentano i quattro rioni storici di Firenze:
- gli Azzurri di Santa Croce
- i Bianchi di Santo Spirito
- i Verdi di San Giovanni
- i Rossi di Santa Maria Novella.
Tre sono le partite: due eliminatorie e la finale nelo splendido scenario di Piazza Santa Croce.
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Festa di San Giovanni
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-06-24 al (aaaa/mm/gg): 2007-06-24
A Firenze il 24 di Giugno è la Festa di San Giovanni: il patrono di Firenze. La festività locale coincide con la finale del Calcio in Costume, una vivace versione medioevale del calcio o pallone in Piazza Santa Croce. Alle 22 ci sono i fuochi d'artificio e il posto migliore per vederli é sicuramente dal Ponte Santa Trinita, da lì si vede il Ponte Vecchio in primo piano ed i fuochi d'artificio dietro, con i loro spettacolari giochi e colori.
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Scoppio del carro
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-04-08 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-08
Tutti gli anni in Piazza Duomo, la domenica di Pasqua, il carro viene tirato fino in Piazza del Duomo da quattro buoi. A mezzogiorno dall’altare maggiore parte un razzo che colpisce il carro, che si rifà al 18° secolo, adornato con festoni e viene trasportato da buoi bianchi, sfila lungo le vie da Porta a Prato, dove rimane gli altri 364 giorni dell'anno, fino alla piazza della Cattedrale. Durante la Messa di mezzogiorno l'impatto del razzo a forma di colomba col carro fa scoppiare i fuochi d’artificio.
E' una tradizione che si rifà a alla prima Crociata, dove parteciparono, guidati da Pazzino di Ranieri de' Pazzi. Il 15 luglio 1099, dopo un lungo assedio, l'esercito crociato conquistò Gerusalemme; per l'impresa, Pazzino, ricevette in dono da Goffredo IV duca di Buillon (detto Buglione), della Bassa Lorena, tre scaglie di pietra del santo Sepolcro di Cristo, poi gelosamente custodite e portate a Firenze nel 1101.
La tradizione voleva che se la colombina non arrivava al carro si prospettava un cattivo anno per la raccolta. Oggi si interpreta come segno di buono o cattivo auspicio per la città di Firenze.
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Festa per il vino novello a Montespertoli
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-11 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-12
Sabato 11 e Domenica 12 Novembre a Montespertoli si celebrerà la 18ª edizione della Festa per il vino novello con una novità assoluta: per la prima volta la manifestazione si terrà al Parco Urbano.
Grazie a questo tradizionale appuntamento si potranno gustare prodotti tipici del territorio, fra cui le caldarroste.
Questo il programma dettagliato della Festa per il vino novello: sabato 11 alle ore 17 inaugurazione ufficiose della manifestazione alla presenza del sindaco Antonella Chiavacci e tutte le autorità; alle 17,30 presentazione e degustazione dei vini novelli 2006; alle 20 in tavola specialità degli chef Francesco e Riccardo; alle 21,30 serata musicale con Alessandra.
Domenica 12 alle 10 apertura degli stand; alle 12,30 gli chef Francesco e Riccardo propongono piatti tipici abbinati ai vini novelli; alle 16 musica con il gruppo folk i Maggiaioli di Bagnolo; alle 21 cena e chiusura della manifestazione.
Per le vie del centro storico domenica 12 si svolgerà la 11ª rassegna di Carabattolandia, protagonisti tantissimi prodotti dell’artigianato e antiquariato oltre ai prodotti biologici. In piazza del Popolo avrà luogo il tradizionale mercato degli ambulanti e i negozi rimarranno aperti per l’intera giornata.
I possessori del biglietto di ingresso della mostra “La Valle dei Tesori”, aperta fino al 19 novembre al museo d’Arte sacra di San Piero in Mercato avranno diritto a un assaggio gratuito di vino novello e castagne.
Per informazioni:
Comune di Montespertoli
Piazza del Popolo, 1 - 50025 Montespertoli (FI)
tel.: 0571 6001
fax : 0571 609760
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Rassegna del Vin santo a Montespertoli
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-26 al (aaaa/mm/gg): 2006-11-26
Il 26 Novembre si tiene l'8va Rassegna del Vin santo a Montespertoli (Firenze) presso il Centro per la cultura del Vino "i Lecci".
Per informazioni:
Consorzio Turistico Montespertoli,
tel. 0571 657579
Ufficio SVE tel. 0571 600219
Ufficio Cultura tel. 0571 600228
Comune di Montespertoli
Piazza del Popolo, 1 - 50025 Montespertoli (FI)
tel.: 0571 6001
fax : 0571 609760
E-mail : urp@comune.montespertoli.fi.it
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Paolo Hendel al Teatro Puccini di Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-23 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-03
Teatro Puccini di Firenze" align="left">Da Giovedì 23 Novembre a Domenica 3 Dicembre 2006 al Teatro Puccini di Firenze A.GI.DI. srl presenta:
Paolo Hendel in "Il Bipede Barcollante" scritto da Paolo Hendel con Piero Metalli in collaborazione con Sergio Staino
Campione della più pungente satira della realtà sociale e politica del nostro paese, Paolo Hendel torna con la sua graffiante ironia in un nuovo lavoro tutto da ridere.
Biglietti:
I settore: ¤ 21,00 + prev
II settore: ¤ 19,00 + prev
Speciale sconto Coop: giovedì 23, domenica 26, martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30 novembre e domenica 3 dicembre ¤ 12,00 + prev
Orari spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Informazioni:
Teatro Puccini - via delle Cascine 41 - 50144 Firenze
tel.055.362067
info@teatropuccini.it
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Buon compleanno Amadè: musica e marionette a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-03 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-03
Nell'ambito della rassegna Suoni Riflessi, Domenica 3 Dicembre, nel Saloncino della Pergola a Firenze (Via della Pergola, 18) alle ore 11.00
Buon compleanno Amadè
Nel 250° anniversario dalla di nascita di W.A.Mozart
Musiche di: A.Mozart, “Pantalone e Colombina” musiche per una pantomima
Ricostruzione musicale ed esecuzione: Nuovo Contrappunto
Teatrino Girò
Realizzazione scenica a cura dell’Accademia di belle Arti di Milano – dipartimento Scenografia – Laboratorio di Teatro di figura
regia Gabriele Giromella
attore Davide Zatta
Nuovo Contrappunto omaggia Mozart nei 250 anni dalla sua nascita ricostruendo musicalmente le frettolose partiture che il compositore scrisse per una pantomima casalinga.
“Pantalone e Colombina” diventa una prima assoluta per Firenze: sul palco del Saloncino della Pergola straordinari interpreti, le marionette del Laboratorio di Teatro di Figura dell’Accademia di Brera.
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"La lunga notte del Dottor Galvan" al Teatro Puccini di Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-05 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-06
Teatro Puccini di Firenze" align="left">Martedì 5 e Mercoledì 6 Dicembre 2006 al Teatro Puccini di Firenze Fondazione Teatro dell'Archivolto presenta:
Neri Marcoré in
La lunga notte del Dottor Galvan
di Daniel Pennac
regia di Giorgio Gallione
scene e costumi di Guido Fiorato
musiche di Paolo Silvestri
Neri Marcorè, uno dei più interessanti talenti della scena italiana, nei panni di un giovane medico tirocinante, si trova coinvolto in una serie incredibile di incidenti, malintesi, assurde e improbabili patologie che invadono la vita di un Pronto Soccorso dai tratti quasi farseschi.
Tra medici volanti e malati immaginari, il dottor Galvan diviene il folle protagonista di un contemporaneo delirio molieriano, in cui, tra infezioni eruttive, suicidi abortiti, aborti falliti, sbornie comatose, automobilisti spappolati e spacciatori accoltellati, Pennac disegna un mondo al confine tra scienza e idiozia, dove medici e medicina tentano goffamente di mettere ordine nel caos delle nostra tragicomiche esistenze.
In una notte di plenilunio, mentre sogna superlussuosi biglietti da visita per il suo certo radioso futuro da Primario e nel frattempo con incrollabile idealismo, il Dottor Galvan, "cuce, tampona, ricuce, inietta, sutura, aspira, drena, sonda, zaffa, medica e addirittura previene”, si trova coinvolto in una serie incredibile di incidenti, malintesi, assurde e improbabili patologie che invadono la vita di un Pronto Soccorso dai tratti quasi farseschi. Roba da pugni… e da risate surreali per un testo con un bravo Marcorè quasi beckettiano.
Biglietti:
I settore: € 25,00 + prev
II settore: € 22,00 + prev
Orari spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Informazioni:
Teatro Puccini - via delle Cascine 41 - 50144 Firenze
tel.055.362067
info@teatropuccini.it
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"Prima Pagina" al Teatro Puccini di Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-07 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-09
Teatro Puccini di Firenze" align="left">Da Giovedì 7 a Sabato 9 Dicembre 2006 al Teatro Puccini di Firenze Compagnia delle Indie Occidentali s.r.l. presenta:
Gian Marco Tognazzi, Bruno Armando e Roberto Tesconi in Prima Pagina di Ben Hecht e Charles Mac Arthur, adattamento di Edoardo Erba con la partecipazione di Mimmo Mignemi nel ruolo dello sceriffo e con Barbara Gallo, Fausto Scialappa e Jean Marie Ferry
regia: Francesco Tavassi
scene: Alessandro Chiti
costumi: Maria Rosaria Donadio
musiche: Giacomo Zumpano
Tribunale di Chicago 1929. I giornalisti aspettano l'esecuzione dell'anarco-marxista Earl Williams, condannato con la falsa accusa di omicidio. Il reporter Hildy Johnson, che ha deciso di sposarsi e lasciare la vita del cronista per quella del pubblicitario, resiste al suo cinico direttore che tenta di trattenerlo. Ma il condannato fugge e casca in braccio proprio a Johnson...
La commedia, ricca di gag e di situazioni comiche, e’ anche una coraggiosa denuncia sui limiti del diritto di cronaca e sull’assurdità della pena di morte. In sintesi questo è lo spirito che anima “Prima pagina” di Ben Hecht e Charles Mac Arthur, interpretata da Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando con la regia di Francesco Tabassi, già consacrata al successo da tre pellicole cinematografiche tra cui il film omonimo firmato da Billy Wilder con Jack Lemmon e Walter Matthau. Due personaggi così ricchi di furbizia e simpatia da restare a lungo nel cuore della gente. Il direttore dell’Examiner decide che il suo reporter Hildy è troppo importante per il giornale e non esita a mandargli a monte il matrimonio per trattenerlo e affidargli la cronaca scottante di una probabile condanna a morte.
La forza dell’impianto sta proprio nella lucida alternanza di situazioni assolutamente comiche e imprevedibili, con visioni ferocemente realistiche di una stampa connivente e di un politico marciume che non esita a sacrificare la vita di un uomo alla sua sete di potere.
Biglietti:
I settore: € 21,00 + prev
II settore: € 19,00 + prev
Orari spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Informazioni:
Teatro Puccini - via delle Cascine 41 - 50144 Firenze
tel.055.362067
info@teatropuccini.it
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La mente di Leonardo
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-13 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-07
Alla Galleria degli Uffizi saranno presentati in mostra numerosi disegni e opere pittoriche originali di Leonardo (esposti durante i primi tre mesi di apertura), una serie di modelli spettacolari delle sue macchine più innovative e dei suoi più geniali esperimenti. L’organicità e unitarietà della mente di Leonardo sarà inoltre illustrata efficacemente anche attraverso l’impiego di strumenti multimediali di grande suggestione.
Si consiglia di prenotare il biglietto in anticipo per evitare lunghe code.
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Outlets!
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-13 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-30
Firenze ha ben 4 grandi outlets che vale la pena di visitare:
The Mall, forse il più bello e più ricco, arrivi il lunedì, dall'hotel si può prenotare la navetta al costo di 25.00 EUR andata e ritorno.
Prada e Dolce & Gabbana, piccoli, ma favolosi! Si possono raggiungere on con un autobus dall'hotel oppure con il treno dalla stazione centrale.
Barberino Designer Outlet: nuovissimo, inaugurato da meno di un anno, all'inizio partito male, ma adesso va alla grande con grandi marche e tanta scelta e non solo di abiti (accessori casa, spaccio della Lindt, etc.).
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Mercato Scozzese Santa Maria Novella
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-02 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-10
Torna a Firenze in piazza S.M. Novella la terza edizione del Mercato Scozzese. Orario continuato dalle 10:30 alle 19:30.
Le aziende scozzesi offriranno il meglio dei prodotti tipici scozzesi, dalle specialità alimentari più famose, all'abbigliamento in tartan, tweed, shetland, cashmere, etc., agli accessori sportivi anche per il golf, musica, giftware e ancora altro.
Si potrà inoltre partecipare a delle degustazioni di whisky per capire meglio la bontà e complessità di questa bevanda tra le più famose al mondo.
Per maggiori informazioni:
florencescots@inwind.it



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L'ATLETA DELLA CROAZIA. APOXYOMENOS
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-16 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-30
FINO ALLA FINE DI GENNAIO 2007 LA MERAVIGLIOSA STATUA, RINVENUTA AL LARGO DELL'ISOLA DI LUSSINO IN DALMAZIA NEL 1999 E RESTAURATA CON IL PREZIOSO AIUTO DELL'OPIFICIO DELLE PIETRE DURE DI FIRENZE, SARA' ESPOSTA NELLE STORICHE SALE DI PALAZZO MEDICI - RICCARDI NEL PIENO CENTRO DI FIRENZE
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Concerto di Capodanno 2007 Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-31 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-01
Un evento promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con Banca CR Firenze e Inverno a Firenze.
Il 31 dicembre, a partire dalle ore 23,00, con ingresso libero, sarà possibile brindare al nuovo anno in una delle piazze più belle del mondo accompagnati dalle note dei 50 elementi dell'ORCHESTRA EUROPEA " Wiener Kammer Solisten".
Si tratta di una formazione composta da musicisti provenienti da molte delle migliori orchestre sinfoniche continentali, che nel periodo dicembre e gennaio di ogni anno si riuniscono per proporre secondo l'originale interpretazione viennese le musiche più belle e famose della famiglia Strauss.
Il gruppo è unanimemente considerato tra le migliori orchestre per quanto concerne il repertorio straussiano.
Nel concerto fiorentino sarà diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta che con l'orchestra vanta lunga collaborazione e affiatamento. Il programma proposto per il concerto di Firenze, sarà quello classico già presentato con successo in molte parti del mondo, una scaletta pensata allo scopo di trasmettere al pubblico il senso più vero della musicalità straussiana.
Il direttore Lanzetta è musicista di fama internazionale con al suo attivo numerose tournée internazionali. Dal 1981 è direttore musicale stabile dell'Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 900 concerti di vario repertorio sotto l'egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio. Per la sua intensa attività alla guida di autorevoli complessi da camera e sinfonici, la critica internazionale lo ha definito uno dei direttori più brillanti della giovane generazione.
Il Gran Concerto di Fine Anno in piazza della Signoria, ha fatto registrare nel 2005 un affluenza record di circa 35.000 persone.
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Pitti Immagine uomo N. 71
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-10 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-13
PITTI IMMAGINE UOMO N. 71
10/13 GENNAIO 2007
Fortezza da Basso, Firenze
— Anteprima mondiale collezioni di abbigliamento e accessori autunno-inverno 2007/2008. Manifestazione organizzata da Pitti Immagine e promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana
L’ELEGANZA CONSAPEVOLE PROTAGONISTA A PITTI UOMO
“Questa edizione si apre nello spirito di una eleganza che si riformula – afferma l’amministratore delegato Raffaello Napoleone - che attribuisce all’uomo di oggi una nuova consapevolezza della moda, del piacere di vestirsi e di sapersi vestire. I progetti speciali della rassegna articolano questa nuova identità nelle sue diverse declinazioni. Dall’alta sartoria dei nomi più blasonati di Savile Row, fino all’eleganza avantgarde di Kris Van Assche, passando per Touch, la novità di questa edizione, ai nomi nuovi al debutto di New Beat(s) e alle limited edition di Pitti Immagine Rooms”.
NASCE TOUCH, IL GUARDAROBA PER IL NUOVO “DANDY”
— Il nuovo progetto di Pitti Immagine, il tocco più aggiornato dell’eleganza maschile contemporanea. Touch nasce per esprimere la nuova eleganza che sa sperimentare: mescola e contamina le diverse proposte di Pitti Uomo, per rappresentare la versione più dinamica e all’avanguardia del gusto moderno. Nel layout realizzato dal designer Oliviero Baldini, la Sala della Ronda assume i contorni di un raffinato department store, dove prodotti e marchi dialogano tra loro. (vedi comunicato allegato)
IL LUSSO IN EDIZIONE LIMITATA PER PITTI ROOMS
— Rooms n. 5: l’interpretazione più ricercata del luxury design contemporaneo. La Palazzina Presidenziale della Stazione di Santa Maria Novella diventa l’inedita cornice per una concentrazione di sei collezioni assolutamente lussuose ed esclusive. Capi e accessori in serie limitata, dei quali alcuni creati appositamente per l’evento, costruiscono l’originale percorso a cura di Sergio Colantuoni.
SAVILE ROW SHOWCASE A VILLA VITTORIA
— Durante i giorni di Pitti Uomo alcuni dei sarti di Savile Row presenteranno i loro abiti, rigorosamente bespoke e le loro collezioni negli spazi di Villa Vittoria, accanto alla Fortezza da Basso. Sarà un’occasione unica per vedere e conoscere l’eccellenza del made in London e dell’arte della sartoria, ma anche la contemporaneità di uno stile che a tutt’oggi rappresenta la haute couture maschile.
NEW BEAT(S), I NOMI NUOVI DELL’AVANGUARDIA FASHION
— Uno spazio speciale che Pitti Uomo riserva ai debutti, alle anteprime dei nuovi talenti. È New Beat(s), che per questa settima edizione si focalizza sulle proposte di tendenza firmate da giovani marchi d’avanguardia. Le stanze del Lyceum si trasformano nell’habitat naturale di collezioni che sperimentano nuove forme espressive in direzione fashion.
WELCOME TO MY HOUSE PER LA PRIMA VOLTA ALLA FORTEZZA DA BASSO
—Welcome to my house, il progetto espositivo dedicato al nuovo universo dello streetwear, entra alla Fortezza da Basso e diventa una sezione speciale di Pitti Uomo. Welcome interpreta l’evoluzione naturale dello street, presentando un numero selezionato di aziende, in gran parte giovani e di piccole dimensioni: i marchi più aperti alle contaminazioni - musica, action sport, arte - che rappresentano oggi la ricerca sullo stile della strada. Il set di allestimento, tra surrealismo e street art, è curato dall’artista Erica il Cane. Welcome to the future!
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PITTI IMMAGINE BIMBO N. 64
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-21
PITTI IMMAGINE BIMBO N. 64
19/ 21 gennaio 2007
Fortezza da Basso, Firenze
Manifestazione organizzata da Pitti Immagine e promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana
Anteprima mondiale collezioni di abbigliamento e accessori autunno-inverno 2007/2008
ANTICIPARE LE TENDENZE DI UN MERCATO IN COSTANTE EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO
“Ricerca e dinamismo, questa è la formula vincente che ha portato Pitti Bimbo alla leadership internazionale – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale per le manifestazioni e lo sviluppo – Un successo provato dalla continua crescita del numero delle aziende e dei compratori, della segmentazione dell’offerta merceologica e commerciale. Pitti Immagine Bimbo è il luogo dove vengono definiti e rappresentati gli stili e le tendenze della moda per bambini e ragazzi. La manifestazione raccoglie la positività e il dinamismo del mercato e lo rappresenta”.
— SPERIMENTAZIONE PER BRAND CONSOLIDATI E PIATTAFORMA DI LANCIO PER PICCOLE REALTÀ INDIPENDENTI
La sensibilità verso i mutamenti del mercato e l’apertura alla sperimentazione fanno di Pitti Bimbo il palcoscenico ideale per tutte le tipologie di aziende e brand della moda bimbo: griffe e importanti marchi della moda adulta, aziende leader del settore e collezioni di ricerca. Gli oltre cinquanta nuovi ingressi testimoniano il delinearsi di una nuova nicchia di mercato, rappresentata da aziende di medie e piccole dimensioni che si distinguono per contenuto e originalità del prodotto e per la sua presentazione. Al tempo stesso Pitti Bimbo rileva anche l’aumento del numero dei grandi marchi del mercato adulto che chiedono alla manifestazione lo spazio necessario per presentare le loro linee bimbo, con progetti non convenzionali e innovativi. Tra i nomi nuovi di questa edizione segnaliamo le collezioni per bambino di Hogan, Camper, Cruciani, il lancio della collezione targata Ferrari, e gli arredi di design per bambini del marchio Cyrus Company.
— UNA RAPPRESENTAZIONE MODERNA E FORTE DEL MERCATO: LE SEZIONI DI PITTI IMMAGINE BIMBO
Gli spazi espositivi di Pitti Bimbo sono in continuo mutamento, con un’estetica affidata a creativi internazionali – designer, graphic designer e illustratori – strettamente legati all’immaginario giovanile, che interpretano con efficacia stili e trend di mercato della moda per bambini e ragazzi. Pitti Bimbo li rappresenta in cinque sezioni: Pitti Bimbo, i grandi marchi, stile elegante unito a spirito contemporaneo; Sport Generation lo sportswear e l’activewear; New View la creatività e la ricerca dei marchi indipendenti; Kids’ Design, la tecnologia e il design per l’infanzia; SuperStreet streetwear e denim couture.
— SUPERSTREET E NEW VIEW: IL MONDO DEI RAGAZZI IN VETRINA
Sezioni vitali, che descrivono nicchie di mercato e lifestyle specifici, SuperStreet e NewView presentano progetti allestitivi realizzati da talenti emergenti del design. A curare le scenografie, le immagini, i suoni e i segni di questa edizione saranno alcuni dei nomi di punta dei creativi Nazionale Italiana Del Design: il set di allestimento di New View sarà firmato da Ilaria Marelli, mentre gli spazi di SuperStreet saranno interpretati da Joe Velluto.
I NUMERI E I NOMI NUOVI DI QUESTA EDIZIONE:
I numeri
10.310 compratori all’ultima edizione invernale,dei quali 3.266 (il 31,7% del totale) esteri,principali mercati esteri di riferimento: Spagna, Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda,Russia, Giappone, Stati Uniti e Greciaprincipali mercati esteri in espansione: Germania, Spagna, Stati Uniti, Russia e Corea
Gli espositori
369 aziende501 marchi in totale dei quali 187 esteri (37,3% del totale)
I nomi nuovi
Tra i nomi nuovi segnaliamo: 667 The Baby of the Beast (Germania), Babu (Nuova Zelanda), Baghere (Francia), Bonnie Baby (Gran Bretagna), Camper (Spagna), Corleone (Stati Uniti), Cruciani (Italia), Cyrus Company (Italia), Ferrari (Italia), Holly's Baby (Danimarca), Primigi (Italia), Hogan (Italia), Husky (Gran Bretagna), Portami con te (Italia), Maharishi (Gran Bretagna), Nordkapp (Italia), Rose & Bleu (Brasile), Siviglia (Italia), Sampo M/Icebreaker (Italia), Troizenfants (Francia), Tuss - The Ultimate Simple Solution (Svezia).
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Oleovagando: passeggiare intorno a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-08 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-10
Oleovagando: passeggiare intorno a Firenze alla scoperta di frantoi gustando l’olio nuovo.
Parte la II edizione di Oleovagando, la manifestazione promossa dalla Provincia e dall’APT di Firenze che apre al pubblico le porte dei frantoi e delle aziende agricole del territorio.
Parte la seconda edizione di "Oleovagando", la manifestazione della Provincia e dell'APT di Firenze per la promozione e la valorizzazione dell'olio extra vergine d’oliva.
Anche quest’anno per tre giorni, l’8 il 9 e il 10 dicembre, i frantoi e aziende del territorio accoglieranno il pubblico per far conoscere come e dove si produce l’olio extra vergine di oliva della Provincia fiorentina.
Un’occasione per scoprire le meraviglie del territorio rurale della provincia fiorentina che, unite al patrimonio artistico della città di Firenze, costituiscono un polo turistico d’eccezione.
Oleovagando, l’8-9-10 dicembre offre un’occasione unica per entrare nelle più belle tenute del territorio fiorentino, infatti le Aziende Agricole e i frantoi storici della Provincia di Firenze accolgono il pubblico per far conoscere e apprezzare la loro produzione di l’olio extra vergine d’oliva. Tutte le aziende che aderiscono al progetto sono gioielli da scoprire che offrono prodotti di qualità nati da una tradizione secolare.
Nei frantoi i visitatori saranno accolti dai produttori che insegneranno a tutti come degustare il loro prodotto e valorizzarlo al meglio.
L’elenco, gli indirizzi delle aziende aperte per “Oleovagando” e tutte le informazioni utili saranno disponibili sul sito www.oleovagando.it, oltre che sul depliant distribuito in tutti i Comuni della Provincia, nei punti di informazione dell'APT e in moltissimi alberghi del territorio.
APT Firenze: info tel. 0552760061-62
Beatrice Bargagli tel. 0552332222 / 219
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Pitti Immagine uomo n.71
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-10 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-13
Presso la FORTEZZA DA BASSO è prevista l' anteprima mondiale delle collezioni di abbigliamento e accessori autunno-inverno 2007/2008. Manifestazione organizzata da Pitti Immagine e promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana
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Festival della creatività
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-30 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-03
Il Festival della creatività - Fortezza da Basso Firenze
Creatività: pensiero, innovazione e ricerca. La creatività declinata attraverso cinque percorsi tematici: l'arte pura e l'arte applicata all'industria, le città e il territorio, la comunicazione e i mezzi di comunicazione, l'università e la ricerca, le imprese e l'innovazione. Quattro giorni di incontri, mostre, seminari, percorsi espositivi, laboratori e performance artistiche. Un laboratorio interattivo concepito come area d'incontro tra saperi e talenti, stili di vita, informazione e comunicazione.
Il Festival è lo spazio della "creatività concreta" e un'opportunità per conoscere da vicino le alchimie dei processi creativi. E' con il Festival che la Toscana diventa il punto di riferimento della creatività al futuro presente.
Il Festival della Creatività affronta il tema dell'innovazione in un'ottica del tutto nuova e fortemente partecipativa, fondendo il lato espositivo con quello "performativo": i padiglioni della Fortezza da Basso ospiteranno gli spazi espositivi non come luoghi "chiusi" ma come scenari delle iniziative in programma.
Il format del Festival della Creatività ha una forte strutturazione verticale, così da accogliere al proprio interno eventi che hanno un loro pregresso e che da questa edizione assumeranno la fisionomia di rassegne tematiche "interne" al Festival, come tale saranno comunicate adottando una politica di co-promozione degli eventi.
Per questa prima edizione, il festival accoglie la Festa della Geografia, il Job Fair, la Borsa della Ricerca e dell'Innovazione, il Premio Vespucci e i laboratori della Bottega dei Ragazzi, recentemente costituita dall'Istituto degli Innocenti di Firenze.
L'ingresso al Festival è gratuito.
LE NEWS
23/11/2006 - Mtv warm up!
23/11/2006 - Grande successo alla presentazione del Festival!
15/11/2006 - Il Bisonte: creatività tra innovazione e tradizione
15/11/2006 - Anima Digitale
09/11/2006 - Il Premio Vespucci al Festival della Creatività
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Pitti Immagine Bimbo
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-21
Collezioni di abbigliamento e accessori da 0 a 18 anni, premaman, articoli per la prima infanzia, complementi di arredo
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Donne On in Inverno
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-07 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-10
dal 7 al 10 Dicembre in Piazza della Passera a Firenze. Ingresso Libero
Donne onin inverno, un evento, tante idee, molti fatti.
Stand, installazioni, workshop.
La vivace ed innovativa mostra darà spazio alle idee della realtà imprenditoriale Fiorentina.
L’evento sfoggerà un panorama interessante e dinamico spaziando dall'artigianato ai servizi.
Creatività, innovazione, etica, valorizzazione del territorio, orgoglio del “made in Italy”.
Arte e cultura sono il tessuto connettivo di un progetto realizzato fuori da ogni schema.
Le botteghe, i ristoranti, i caffè, le gallerie d’arte e gli artigiani che abitualmente abitano Piazza della Passera, daranno ospitalità al ricco programma degli eventi.
Il tessuto dei vicoli verrà vivacizzato con artisti e performance.
La mostra sarà un luogo d’incontro d’idee e progetti, dove poter comprare un regalo di natale, conoscere un’idea originale, progettare una vacanza, migliorare il proprio futuro con servizi ecosostenibili, godendosi artisti, seminari, dibattiti, workshop, stupendosi ogni giorno dell’originalità di un evento, unico.
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Apoxyomenos, il Bronzo di Lussino
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-10-26 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-30
Al palazzo Medici Riccardi,una splendida statua romana del I secolo a.C., copia di un'originale greco del IV sec. a.C.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 19.00 escluso il mercoledì. Il prezzo del biglietto è di 5 euro intero e 3,5 euro ridotto.
Per informazioni: tel 055.2760.340
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Piiti
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-13 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-13
PITTI IMMAGINE UOMO N. 71
10/13 GENNAIO 2007
Fortezza da Basso, Firenze
— Anteprima mondiale collezioni di abbigliamento e accessori autunno-inverno 2007/2008. Manifestazione organizzata da Pitti Immagine e promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana
L’ELEGANZA CONSAPEVOLE PROTAGONISTA
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Mercatini di Natale
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-29 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-17
Il mercatino di Heidelberg in Piazza Santa Croce:
Dal 29 novembre al 17 Dicembre torna in Piazza Santa Croce a Firenze il tipico mercatino di Natale. Si tratta di uno dei più antichi mercati della Germania che vanta 500 anni di storia . Si potranno trovare arredi per l’albero di Natale e per il Presepe, prodotti alimentari tipici, vini speziati, birra e wurstel, dolci in un contesto e con un arredo particolare e suggestivo. Iniziative culturali e di spettacolo faranno da contorno al mercato; esibizione degli sbandieratori del calcio storico, musica, spettacoli per bambini e così via. Il mercatino sarà composto di circa 40 casette di legno appositamente acquistate per Firenze localizzate in Piazza Santa Croce che nei giorni dell’iniziativa rimarranno aperte dalle ore 10 alle ore 20. Per la prima volta sarà presente anche un operatore della Lituania. Piazza Santa Croce, Firenze.
Data inizio: 29-11-2006 (con inaugurazione alle 17,00), data fine: 17-12-2006.
Ora inizio : 10:00 ora fine: 20:00
Informazioni: 055-27681 / 27051
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Oltre il Fango - Firenze 1966 l'alluvione nelle immagini delle collezioni Alinari e dei Vigili del Fuoco
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-11-04 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-07
Firenze
Basilica Santa Croce - Cappella de’ Pazzi
4 novembre 2006 - 7 gennaio 2007
Orario: dal lunedì al sabato 9.30-17.30 - domenica: 13.30-17.30
La biglietteria chiude mezz'ora prima
Una mostra per ricordare e testimoniare ciò che è scolpito nella memoria e nella coscienza di ognuno di noi “Oltre il Fango - Firenze 1966, l'alluvione nelle immagini delle collezioni Alinari e dei Vigili del Fuoco”. E’ soprattutto alla forza di queste 120 immagini, più che alle parole, che può essere affidato, a distanza di quarant’anni, il compito di illustrare, raccontare e documentare quei terribili momenti e ciò che tragicamente è avvenuto.
Questa è la convinzione che ha dato il via all’idea di una raccolta fotografica, frutto di una importante collaborazione nata tra i Vigili del Fuoco e la Fratelli Alinari, che hanno saputo e voluto ricostruire insieme un appassionante resoconto, visionando e selezionando le tante immagini dell’alluvione presenti nei loro archivi.
La città che l’Arno restituì dopo due giorni dall’acqua era una città devastata, offesa nel suo splendore artistico dal duro affronto della natura.
Quella di Firenze fu un’emergenza nell’emergenza: quasi tutto il centro ed il settentrione d’Italia erano infatti battuti duramente dal maltempo, il che voleva dire un immenso impiego di uomini e di mezzi in particolare per i Vigili del Fuoco. All’alba del 4 novembre 1966 il quadro più drammatico diventò comunque quello di Firenze, non fosse altro per l’immenso patrimonio storico interessato dalla catastrofe.
Più di centocinquantamila furono alla metà di dicembre gli interventi di salvataggio e di soccorso effettuati dalle migliaia di Vigili del Fuoco che si alternarono a Firenze, con uno sforzo veramente al massimo del consentito.
Questa sequenza fotografica vuole testimoniare il senso di quella professionalità, di quell’impegno e generosità consegnando per sempre quei momenti al ricordo di quanti furono spettatori all’epoca e, nello stesso tempo, condividendoli con chi, per semplice effetto d’età, non poté esserne partecipe emotivamente.
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Fiera del cioccolato artigianale
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-28
Dal 19 al 28 gennaio si svolgerà a Firenze, presso il Teatro Saschall, l'attesa Fiera del cioccolato artigianale. Saranno disponibili golose degustazioni e la visione di maestri del cioccolato che "forgiano" oggetti in cioccolata. Si potranno incontrare i migliori maestri cioccolatieri toscani e di altre regioni italiane; in più mini convegni sulla storia e le origini del cioccolato, giochi, spettacoli e musica.
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Giardino sonoro in piazza Demidoff
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-08 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-07
In Piazza Demidoff, a partire dall' 8 dicembre fino al 7 gennaio, sarà allestito un suggestivo giardino sonoro, molto simile a quello che l'assessorato all'ambiente ha presentato a Parigi in occasione della notte bianca parigina in Place Georges Cain nel cuore del Marais.
Per tutto il periodo natalizio il Giardino sonoro di Firenze potrà essere liberamente fruito dai cittadini e dai turisti. L'uso del suono, della luce, di elementi materiali e formali dell'arredamento urbano e paesaggistico, la selezione di particolari essenze vegetali formano una nuova possibile sintesi fra natura, cultura, tecnologia. E suggeriscono forme nuove ed avanzate di qualità urbana. I suoni si propagano da vasi di terracotta, da membrane plastiche trasparenti fluttanti, dall'uso del vetro che costruisce sentieri trasparenti e luminosi.
Grazie ad una progettazione multisensoriale l'installazione del 'Giardino Sonoro' ha il pregio di coniugare la bellezza paesaggistica dei nostri territori alla capacità artistica dei nostri artigiani di qualità ma anche di mettere insieme il valore secolare della tradizione “florovivaistica” alla tecnologia più avanzata nel settore della ricerca musicale e artistica'.
Grazie alla collaborazione delle associazioni delle auto storiche e dei vari sponsor, il costo è ridotto a 9 mila euro con cui l'assessorato all'ambiente ha potuto realizzare alcuni interventi materiali come l'impianto elettrico che rimarranno in dotazione della piazza anche dopo la fine dell'allestimento del giardino.
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Guida ai locali 2007
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-21 al (aaaa/mm/gg): 2006-12-21
Think & Drink
incontri mondano-culturali a cura di Massimo Mazza e Leonardo Tozzi.
Christmas Party
Firenze spettacolo ha il piacere di invitarvi giovedì 21 Dicembre ore 21 per festeggiare insieme l'uscita della nuova guida ai locali 2007 di Firenze Spettacolo
Hotel Bernini
Piazza San Firenze - Firenze
055-212911
055-2675189
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pitti immagina
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-10 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-13
In occasione di Pitti Immagine , Soggiorno Sogna Firenze ,riserva una particolare promozione, per coloro che soggiorno minimo 3 notti il 4° giorno e gratis.non esitate a contattarci
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Paolo Rossi
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-02-07 al (aaaa/mm/gg): 2007-02-07
"CHIAMATEMI KOWALSKI - EVOLUTION" scritto e diretto da Paolo Rossi con la collaborazione ai testi di Carolina De La Calle Casanova, Emanuele Dell’Aquila, Carlo Giuseppe Gabardini, Riccardo Piferi. I pezzi originali tratti dal repertorio sono stati scritti con Gino & Michele, David Riondino, Giampiero Solar, con Syria, Emanuele dell’Aquila, Alex Orciai e Marco Parenti.
scritto e diretto da Paolo Rossi
con la collaborazione ai testi di Carolina De La Calle Casanova, Emanuele Dell’Aquila, Carlo Giuseppe Gabardini, Riccardo Piferi
I pezzi originali tratti dal repertorio sono stati scritti con Gino & Michele, David Riondino, Giampiero Solari
aiuto-regia Carolina De La Calle Casanova
con Emanuele dell’Aquila, Alex Orciai e Marco Parenti
I settore € 25,00 + prev.
II settore € 20,00 + prev.
III settore € 18,00 + prev.
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carnevale a firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-16 al (aaaa/mm/gg): 2007-02-28
Il 12 febbraio, il Carnevale fiorentino nel mondo è festa di tutti e per tutti, ma anche l'occasione per consolidare l'armonia fra popoli uniti dallo spirito gioioso di una ricorrenza universalmente conosciuta. Sulle orme dei fasti carnascialeschi di una volta, Firenze ritrova con entusiasmo colori, suoni e balli di una festa che in tempi non lontani sembrava avere perso la sua carica di contagiosa allegria. Lo fa con un progetto ormai giunto con successo al suo quinto anno, realizzato e fortemente voluto dall'Assessore alla valorizzazione delle Tradizioni, Eugenio Giani, e dal Consiglio degli stranieri. Una grande festa popolare, che vede i quartieri 1 e 3 di Firenze sfilare insieme alle nuove comunità straniere presenti in città. Un modo per vivere, sul filo della tradizione, usi e costumi di diversi paesi del mondo. La sfilata sarà aperta dai cento figuranti del corteo storico della Repubblica Fiorentina, seguirà il Corteo del Mese Medice, quindi la Carrozza dell'Associazione Cavallo Ambiente e le varie comunità, che sfileranno ciascuna nei costumi dei propri Paesi: alcune a piedi, altre su carri carnevaleschi, altre ancora su carrozze o sul trenino elettrico del Carnevale. Il corteo partirà da piazza Ognissanti alle 14.00, attraverserà i lungarni, via Tornabuoni, piazza Duomo per poi arrivare in piazza della Signoria, dove su un palco allestito davanti a Palazzo Vecchio i rappresentanti delle comunità partecipanti daranno vita ad un'esibizione con musica e danze.
Firenze , Firenze , FI
dettaglio luogo: (Piazza Ognissanti - Piazza della Signoria)
data inizio: 12-02-2007
data fine: 12-02-2007
ora inizio: 14:00
informazioni: 055-2768520
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Pitti Bimbo
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-21
Manifestazione organizzata da Pitti Immagine e promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana
Anteprima mondiale collezioni di abbigliamento e accessori autunno-inverno 2007/2008
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Michelangelo e l'architettura
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-16 al (aaaa/mm/gg): 2007-03-19
I più bei disegni di architettura di Michelangelo saranno esposti in Casa Buonarroti a Firenze dal 16 dicembre 2006 al 19 marzo 2007. La grande rassegna presenterà tutte le opere attualmente visibili a Vicenza nella prima tappa della mostra, ma sarà arricchita da altri, fondamentali fogli del Buonarroti che non è stato possibile portare a Vicenza.
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La principessa saggia
Dal (aaaa/mm/gg): 2006-12-22 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-22
A più di trent’anni dalla prima ed insuperata mostra dedicata agli Ultimi Medici, torna a Palazzo Pitti il fasto tardobarocco della corte fiorentina, nel contesto europeo che, grazie al matrimonio tedesco dell’ultima Principessa della dinastia toscana, vide i Medici ancora protagonisti prima del declino e dell’estinzione della casata. Anna Maria Luisa de’ Medici (1667 - 1743), figlia del Granduca Cosimo III e di Marguérite-Louise d’Orléans, fu, infatti, l’ultima dei Medici.
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I barroccini di via dell'Ariento
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-05 al (aaaa/mm/gg): 2007-02-25
compagnia: Compagnia “IL GRILLO”
Teatro Nuovo
via P. Fanfani, 16 , Rifredi , Firenze , FI
data inizio: 5-01-2007
data fine: 25-02-2007
descrizione data: Sab e dom
descrizione ora: 21:15; dom 16:15
prezzo: € 11,00
informazioni: 338-8722754 / 6736147
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Zuzzurro & Gaspare in "Ciò che vide il maggiordomo"
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-18 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-20
regia: Andrea Brambilla
interpreti: Andrea Brambilla, Nino Formicola, Orsetta De Rossi, Renato Marchetti, Eleonora D'Urso, Matteo Micheli
compagnia: Associazione Teatrale Pistoiese / Fox & Gould Produzioni
costumi: Pamela Ai cardi
scene: Enrico Dusi
testi di: Joe Orton
Teatro Puccini
via delle Cascine, 41 , Cascine , Firenze , FI
data inizio: 18-01-2007
data fine: 20-01-2007
ora inizio: 21:00
prevendite: Cassa del Teatro e Box Office
informazioni: 055-362067
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LA BOHEME
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-28
DAL 19 al 28 GENNAIO
'La Bohème' di Giacomo Puccini
Teatro Comunale Corso Italia, 16
Tel. + 39-055.27791
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Song from the Labyrinth European Tour- Sting
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-02-21 al (aaaa/mm/gg): 2007-02-21
Tributo personale a John Dowland (1563 – 1626), compositore elisabettiano del diciassettesimo secolo.
Accompagnato dal liutista, Edin Karamazov
Teatro Verdi ore 20.45
Via Ghibellina 99
Firenze
Info: TiketOne & Box Office
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I MAI VISTI
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-01-31
Capolavori dai depositi degli Uffizi
Opere mai esposte al pubblico, ma non per questo meno pregevoli ed interessanti.
Salone Reali Poste - Loggiato degli Uffizi -
Info 055 6582847
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Grandi Opere restaurate
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-12-31
ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE:
finalmente sono terminati gli interventi di restauro di alcuni tra i capolavori del mondo:
LA TRINITA' DEL MASACCIO nella Basilica di Santa Maria Novella Maria Novella; IL CRISTO DI GIOTTO in Santa Maria Novella; IL CRISTO DI CIMABUE in San Domenico ad Arezzo
Agli Uffizi: due grandi tele di RUBENS e L'ANNUNCIAZIONE di Simone Martini e del cognato Lippo Memmi.
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LEONARDO, 1903
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-01-19 al (aaaa/mm/gg): 2007-02-15
In mostra testi autografi, lettere e cartoline postali, articoli, fotografie, grafica.
via Panicale, 61r - info tel 055 2741009 - orario: 12-24
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TERRA FUTURA
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-03-30 al (aaaa/mm/gg): 2007-04-02
31 Marzo - 2 Aprile 2006, Firenze - Fortezza da Basso
TERRA FUTURA
mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità.
Per far conoscere e diffondere progetti e modelli sostenibili di sviluppo
economico, sociale e ambientale.
Società civile, istituzioni, imprese, insieme per garantire un futuro alla
terra.
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Cézanne a Firenze
Dal (aaaa/mm/gg): 2007-03-02 al (aaaa/mm/gg): 2007-07-29
Firenze rende omaggio al padre della pittura moderna.
La mostra, che si terrà a Palazzo Strozzi, presenta opere provenienti da due importantissime collezioni dei primi anni del Novecento. Il percorso espositivo è organizzato per sezioni tematiche. Saranno presenti anche opere di altri artisti.
Tornano a Firenze alcune fra le opere più importanti di Cézanne che, circa un secolo fa, erano parte integrante delle collezioni custodite nelle case fiorentine di due giovani colle | | |