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Monumenti a Firenze



I Termini
I Termini Ai lati dell’ingresso principale si trovano a ridosso della facciata, due statue marmoree denominate Termini (secolo XVI), utilizzate fino a poco tempo fa come sostegno della catena posta a sbarramento dell’ingresso. I due Termini rappresentano una figura maschile ed una femminile, la prima è attribuita a Vincenzo De’Rossi, la seconda a Baccio Bandinelli. Si precisa che le scarse notizie storiche al riguardo né rendono incerta l’attribuzione e l’epoca di realizzazione.

Le statue, alte rispettivamente m 2,65 quella maschile e m 2,75 quella femminile, sono entrambe composte da due elementi in marmo uniti orizzontalmente nella zona inferiore. Le due sculture poggiano su dei piedistall ...


Forte Belvedere
Forte Belvedere Il Forte Belvedere o di San Giorgio venne costruito seguendo il progetto di Bernardo Buontalenti e don Giovanni de' Medici nel 1590 durante il granducato di Ferdinando I. Il forte è adiacente alle mura cittadine ed aveva la funzione di proteggere da attacchi esterni e di roccaforte in caso di disordini interni o sommosse.

Negli anni 50 vennero applicati dei restauri alla struttura togliendo gli ammassi di terra che col tempo si erano depositati ai piedi dei bastioni e aprendo l'accesso principale sul fianco orientale.
Dall'ingresso è visibile il fronte bastionato settentrionale ed in secondo piano il panorama della città di Firenze; inoltre è presente un passa ...


Cappella Brancacci
Cappella Brancacci Una vita sregolata e dissoluta, già da moderno bohémien. Il genio fiorentino del '400 morì a soli 27 anni, lasciando incompiuta la Cappella Brancacci, ma regalando al mondo un ciclo di affreschi unici per stile e bellezza. Un violento incendio nel 1771 ha annerito di fumo le pareti e per molti anni si pensò che l'artista usasse colori cupi.

Nella Firenze del quattrocento si aggiravano tre personaggi con grandi idee. Brunelleschi, Donatello e il giovane ed irrequieto Masaccio. Sperimentavano, osano, creavano straordinari capolavori. Incarnavano la geniale avanguardia, l’élite del primo Rinascimento. I ...


Fortezza da Basso
Fortezza da Basso Percorrendo viale Fratelli Rosselli arriviamo al sottopassaggio ferroviario che porta alla stazione centrale di Santa Maria Novella, stazione principale di Firenze situata proprio nel cuore del centro storico della città. Iniziando a percorrere poi viale Filippo Strozzi sulla sinistra ci troviamo davanti la Fortezza di San Giovanni chiamata Fortezza da Basso forse per distinguerla dal forte Belvedere situato sulla collina di Boboli.

La pianta è pentagonale (opera di Antonio da San Gallo il Giovane) ed è uno dei principali esempi di architettura militare del XVI secolo rimasta intatta fino ai giorni nostri.

La Fortezza da Basso a Firenze fu edificata in tempi brevi ...


Ercole e Caco
Ercole e Caco Il gruppo scultoreo di Ercole e Caco fu realizzato da Baccio Bandinelli, su commissione di Clemente VII e Alessandro dei Medici, e venne posto nel Luglio del 1534 davanti alla porta di Palazzo Vecchio di fianco alla statua del David, dal lato di San Pier Scheraggio, come già previsto nel progetto al quale era stato interessato Michelangelo nel 1508.

“Caco, l’essere del male, guarda il David michelangiolesco, quasi ne fosse il Golia, Ercole ne sostiene la testa per i capelli e guarda verso Giuditta, quasi in attesa del colpo finale che, prima di lui, l’eroina donatelliana, mortifera vincitrice del male, sta per vibrare “ ( Claudio Pizzorusso ). Il gruppo marmoreo di Ercole e Caco, ...


Colonna di San Zanobi
Colonna di San Zanobi Costruita per celebrare il miracolo di San Zanobi, tanto amato dai fiorentini. La pianta rifiorì dopo essere stata sfiorata dalla reliquia. La storia vive oggi nel monumento in piazza San Giovanni. Travolto dall'alluvione del 1966, soffocato dal traffico per decenni, ora è tornato a vita nuova. L'altra disavventura nel 1501 cadde a terra la croce, durante i preparativi della festa di San Giovanni. La pedonalizzazione, avvenuta in ottobre del 2009, ha liberato dalla auto la piazza più bella del mondo.

Tra una gelida giornata di gennaio di mille e duecento anni fa e un olmo fioriva. In una piazza San Giovanni senza Duomo, alle spalle di un Battistero ancora spoglio dei ...


Fontana del Porcellino
Fontana del Porcellino Situata nella loggia del Mercato Nuovo (eretta da G.B. Tasso per la commercializzazione di tessuti, oggi diventata un vivace mercato di prodotti dell'artigianato fiorentino) troviamo la fontana del porcellino (anche se l'animale raffigurato nella scultura è un cinghiale), una copia di bronzo dell'originale ellenistico in marmo oggi conservata nella Galleria degli Uffizi, di Pietro Tacca realizzata nel 1612.

La fontana originariamente era situata di fronte alla farmacia (detta la Farmacia del Cinghiale) inaugurata nei primi anni del Settecento e luogo di ritrovo di intellettuali che usavano discutere e confrontarsi in questo luogo.
La fontana del Porcellino oggi è oramai div ...


Campanile di Giotto
Campanile di Giotto Il Campanile di Giotto è alto circa 85 metri e largo circa 15 metri ed è tra le più grandi testimonianze dell'architettura gotica fiorentina del XIII Secolo.

Il Campanile di Giotto di Firenze è rivestito di marmi bianchi, rossi e verdi come quelli che adornano il Duomo; il campanile fu iniziato da Giotto nel 1334.

Dopo la morte di Giotto (nel 1337) il progetto fu continuato da Andrea Pisano, che finì i primi due piani rispettando il progetto di Giotto; il campanile si abbellì con le decorazioni esterne grazie anche all'intervento di Alberto Arnoldi.

I lavori furono poi interrotti per 2 anni (dal 1348 al 1350) e successivamente il Campanile ...


Battistero
Battistero Di fronte al Duomo ed al campanile di Giotto troviamo il battistero di San Giovanni. Il Battistero di San Giovanni è di antica origine: XI e XII secolo.

Il Battistero di San Giovanni di Firenze è caratterizzato dal rivestimento su lastre di marmo bianche e verdi. Sono presenti 3 magnifiche porte in bronzo di Andrea Pisano e del più celebre Lorenzo Ghiberti.

Il Battistero di San Giovanni di Firenze è stato costruito per accogliere degnamente il fonte battesimale del Duomo; internamente è caratterizzato dallo splendore dei mosaici che rivestono tutta la cupola e la volta della tribuna.

Il battistero ha pianta ottagonale coperta da una vasta cupola a ...


David di Michelangelo
David di Michelangelo Il David di Michelangelo è una famosa scultura opera dell'artista Michelangelo Buonarroti (che ha realizzato anche il Mosè e la Pietà) che iniziò i lavori nel 1501 e li terminò nel 1504. Questa opera d'arte è conosciuta in tutto il mondo ed è considerata un vero e proprio capolavoro della scultura rinascimentale. Molti studiosi convergono sull'affermazione che questa può essere considerata l'opera d'arte più bella creata dall'umanità.

Rispetto agli altri David realizzati da Verrocchio e da Donatello, in questo di Michelangelo sembra trasparire un forte concetto di solidità, perfezione e potenza legate assieme da ...


Cimitero degli Inglesi
Cimitero degli Inglesi Svetta nel traffico di Piazzale Donatello ed è il simbolo di un '800 anticonformista. Ha ispirato l'Isola dei morti di Bocklin, l'ossessione di Freud, Lenin e Hitler. E' qui che sono sepolti artisti e filosofi, ma anche schiavi e domestici. Molti intellettuali che qui riposano lottarono per abolire la schiavit§; anche Obama è stato invitato a visitarlo.

È il Cimitero degli Inglesi ad aver ispirato L'Isola dei Morti, il celeberrimo dipinto di Arnold Bocklin. Tra il 1180 e il 1886, il pittore svizzero - che vi ha sepolto la figlioletta di appena 6 mesi - è riuscito a farne ben 5 copie. Il capolavoro romantico è stato poi ripreso da artisti come Da ...


Obelisco Piazza dell’Unità Italiana
Obelisco Piazza dell’Unità Italiana L’Obelisco è composto da più elementi architettonici in materiali lapidei diversi. Il basamento è costituito da una gradinata a forma quadrata, di m 5, 45 per lato, di tre scalini aventi alzata di cm 25 e pedata di cm 50.
Sopra la gradinata è posta una base in pietra lavica alta 70 cm su cui poggia un dado coronato da una cornice in pietra forte largo 2,25 metri per lato e alto 1,00 metro; al di sopra si trova un alto dado, anch’esso in pietra forte, largo 1,50 metri per lato e alto 2,25 metri alla cui sommità sono posti una cornice e un elemento di raccordo in pietra forte su cui poggia lo stelo, lievemente rastremato, in pietra lavica composto da set ...


Fontana di Nettuno
Fontana di Nettuno Proprio nel centro di Piazza della Signoria, eretta a ridosso del Palazzo Vecchio troviamo la bellissima fonte di piazza o fontana di Nettuno realizzata da Bartolomeo Ammannati e dal Giambologna realizzata tra gli anni 1563-1565 in occasione dell'inaugurazione di un nuovo acquedotto.

La figura colossale del Dio del mare su un carro trainato da quattro cavalli è contornata da tre giovani tritoni e da da quattro figure che rappresentano Doride oceania con la figlia nereide Teti e due divinità marine. Queste figure sono solo un rafforzamento della figura centrale, Nettuno appunto, che si erige in modo prenominante sulle altre statue.

Dobbiamo notare una particolare somiglian ...


Chiostro Degli Angeli
Chiostro Degli Angeli Viaggio in uno dei più suggestivi monasteri del centro storico. Il gioiello di via degli Alfani, sorto alla fine del Duecento, è stato il crocevia dei geni del Rinascimento, da Brunelleschi a Masaccio fino al Beato Angelico. E Lorenzo il Magnifico veniva a studiare greco e latino.
I Monaci camaldolesi erano apprezzati in città per il loro fervore e la loro attiva partecipazione alla vita pubblica. Tra le antiche Mura realtà e leggenda finiscono per fondersi in un'affascinante carrellata di aneddoti.

Il Chiostro degli Angeli si trova in via degli Alfani, all’ombra di quel curioso edificio ottogonale a pianta centrale che è la Rotonda incompiuta di Filipp ...


Cimitero Militare Americano
Cimitero Militare Americano Il cimitero militare statunitense si trova su una collina lungo la Cassia, nella zona sud di Firenze. In questa grande area sempreverde sono sepolti, con un ordine geometrico rigoroso, più di quattromila soldati Usa caduti durante la seconda guerra mondiale. Occupa una superficie di 28 ettari tra prati, cipressi, rose e oleandri, attraversato dalle acque del fiume Greve.
Il cimitero militare statunitense si estende su una collina alle porte di Firenze, sulla Cassia, in direzione di Siena. Ci accoglie con il silenzio e un rigoroso disegno geometrico all'interno di un prato verdissimo dove sono sepolti 4.400 soldati.

Una scrupolosità che mette quasi tensione, così dive ...


Castello di Sonnino
Castello di Sonnino Era il castello di Montespertoli, ma all'inizio del Novecento divenne la dimora di Sidney, Ministro delle Finanze ai tempi della prima guerramondiale, barone e intellettuale. Oggi i De Renzis ci fanno il vino. Cimeli documentano le presenze di ospiti illustri di fine Ottocento: i re d'Italia, Giovanni Giolitti, Gabriele D'Annunzio. E' possibile assaggiare i prodotti direttamente in fattoria: qui si produce quasi un terzo del Chianti della zona Montespertoli.

Come ogni castello che si rispetti domina su tutta la valle con la sua svettante torre. Torre fortificata del trecento quasi interamente occupata dall'ingranaggio dell'orologio che ancora scandisce con meticolosa precisione il tempo c ...


Ospedale degli Innocenti
Ospedale degli Innocenti L’Ospedale degli Innocenti di Firenze è stato realizzato da Brunelleschi nel XV secolo e si trova in piazza della SS. Annunziata con la Loggia del Brunelleschi (1419) può essere considerata la più antica opera di architettura rinascimentale.

Dopo la metà del XV secolo vennero aggiunti dieci tondi in terracotta di Andrea della Robbia.

Nel loggiato sopra il portico troviamo un piccolo museo delle opere d'arte raccolte nei secoli grazie a donazioni. Nel museo troviamo affreschi staccati e opere di Sandro Botticelli, Luca della Robbia, Piero di Cosimo e vi si ammira la bella Adorazione dei pastori di Domenico Ghirlandaio, maestro di Michelangelo

Dopo l'alluvi ...


Torre della Zecca
Torre della Zecca Un passaggio sconosciuto che dal Fosso di Gamberaia arriva in San Niccolò e poi attraversa l'Arno. Tra cunicoli e gallerie sotterranee, cinque ragazzi, cinquant'anni fa, scoprirono un cadavere mummificato di un militare tedesco. Oggi questo posto magico vuole rivivere. Il progetto c'è, ma la realizzazione è lontana.

Era la fabbrica della moneta. Qui coniavano il fiorino d'oro, uno dei simboli della potenza di Florentia. L'assessore Giani vuole trasformarlo in museo, ma ci vorranno due anni: «Ne ho già parlato con Renzi, è interessato».
Negli anni Cinquanta un gruppo di ragazzi armati di funi e lumi a carburo scopriva il cunicolo che dal Fosso di ...


Teatro Romano di Fiesole
Teatro Romano di Fiesole Un pezzo di storia perfettamente conservato nelle colline intorno alla città. Oltre duemila anni di storia incastonati nel panorama mozzafiato a Fiesole, sopra Firenze. E presto in programma eventi e laboratori per le scuole, per conoscere da vicino una delle zone più affascinanti della provincia. La cavea conteneva fino a duemila spettatori. Al tempo pubblicomunito di biglietto o addirittura di abbonamento. Dal 14 marzo la mostra, dal titolo 'Stilling', cinquanta sculture in bronzo e in marmo, alte fino a i due metri.

Un'isola di vento, di verde e di luce, pervasa da una pagana spiritualità. è prorompente il fascino del Teatro Romano di Fiesole


Porta al Prato
Porta al Prato Porta al Prato era il baluardo delle antiche mura, ma ancora oggi che la cinta non c'è più conserva la sua vocazione di 'frontiera'. Oggi, è valorizzata dalla nuova fermata del 'Sirio' ma immersa nel traffico di viale Belfiore. Il 25 dicembre del 1565 venne decorata per dare il benvenuto alla sposa di Francesco dei Medici, Giovanna d'Austria. La fortificazione è stata abbattuta nel 1800: la demolizione fu decisa nel periodo in cui Firenze era la capitale d'Italia.

è stato per tre secoli il Prato del calcio in costume e del mercato settimanale del bestiame. Oltre che uno dei parchi pubblici dei fiorentini, amato per le feste, le mascherate e le gare. Era ...


Il Bastione di Michelangelo
Il Bastione di Michelangelo Da Porta San Giorgio a Porta San Miniato corre l'imponente muraglia progettata nel '500 da Michelangelo. Oggi le torri medievali del baluardo conservano ancora alcune cannoniere. Le testimonianze ne 'l'assedio di Firenze'. Il baluardo ospita anche la Compagnia dei Balestrieri Fiorentini che quest'anno festeggia il suo decennale.

Il bastione che collega Porta San Giorgio a Porta San Miniato è stato progettato da Michelangelo. Correva l'anno 1529, i Medici erano stati appena cacciati da Firenze e la città tentava disperatamente di difendere la Repubblica. Saranno giorni drammatici, con le truppe imperiali che incombenti e il flagello della peste che falcerà 30 mila vite ...


Cupola del Duomo
Cupola del Duomo Nel 1418 la corporazione dell’arte della Lana decise di bandire un concorso per il modello della cupola da voltare in Santa Maria del Fiore. Il concorso vide la vittoria di Brunelleschi su Ghiberti, ma nella costruzione quest’ultimo venne affiancato al vincitore. Dalla collaborazione scaturi la specificazione dello schema costruttivo proposto da Bruneileschi.

Tale schema, che si differenzia da quello della cupola romana del Pantheon e si avvicina agli schemi costruttivi propri dell'architettura gotica, è fondato sulla concentrazione delle strutture portanti in costoloni, impostati sugli spigoli del tamburo ottagonale e che montano, profilati a forma di «quinto» acuto, fino ad un an ...


Gruppo marmoreo del Laocoonte
Gruppo marmoreo del Laocoonte Galleria degli Uffizi, a un'anno dagli inizi del restauro torna alla luce il gruppo marmoreo del Lacoonte, l'opera di Bandinelli commissionata per Francesco I di Francia.
Il Laocoonte 'fiorentino' torna alla luce. A circa un anno dall’inizio del restauro, il gruppo marmoreo scolpito da Baccio Bandinelli sull’originale conservato nei Musei Vaticani, viene mostrato al pubblico della Galleria degli Uffizi in tutta la sua potente vitalità. I lavori di restauro, che hanno interessato anche i due marmi antichi che si trovano ai lati, nella testata del terzo corridoio, sono stati resi possibili grazie al generoso sostegno economico dell’associazione Amici degli Uffizi e dei ...



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